Agrumi, la Puglia finanzia il comparto

L’obiettivo è migliorare la competitività delle aziende agrumicole pugliesi, con particolare attenzione alla diversificazione produttiva e al rinnovo varietale

da Federica Del Vecchio
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Non solo ciliegie e uva da tavola: dalla Regione Puglia finanziamenti anche per il comparto degli agrumi. Con Determinazione n. 8 del 12 febbraio 2025, l’Autorità di Gestione del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Puglia ha infatti approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle Domande di Sostegno (DdS) relative all’Intervento SRD01.02. 

Analogamente alle altre due misure, anche questo provvedimento rientra nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 e mira a incentivare gli investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende del comparto agrumicolo pugliese

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Finanziamento agrumi in Puglia: chi può richiederlo

Con una dotazione finanziare pari a 5 milioni di euro, l’intervento ha come obiettivo il miglioramento della competitività delle aziende agricole pugliesi, con particolare attenzione alla diversificazione produttiva e al rinnovo varietale. Le aziende agricole potranno infatti beneficiare di incentivi per l’acquisto di nuove piantagioni, impianti di irrigazione avanzati e altre tecnologie innovative per accrescere la produttività e la resilienza del comparto. L’avviso prevede inoltre l’adozione di criteri di selezione rigorosi per garantire la sostenibilità degli investimenti e il rispetto delle normative europee, nazionali e regionali.

Tra i criteri di ammissibilità, le imprese agricole devono rispettare requisiti specifici, tra cui la dimensione economica minima, l’assenza di condanne per reati finanziari e la regolarità contributiva

Più nel dettaglio, le spese generali sono ammissibili se direttamente collegate a: 

  1. costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, incluse le opere di miglioramento fondiario; 
  2. acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera. 

Sono escluse dal sostegno le aziende che abbiano subito provvedimenti di decadenza totale da finanziamenti pubblici negli ultimi cinque anni. Inoltre, gli investimenti dovranno rispettare le restrizioni fitosanitarie legate alla Xylella fastidiosa, che impongono limitazioni all’impianto di alcune specie arboree in determinate aree.

Come fare domanda

Le domande di sostegno potranno essere presentate in modalità digitale attraverso il portale ufficiale della Regione Puglia.

Gli agricoltori interessati sono invitati a consultare i dettagli dell’avviso e a predisporre la documentazione necessaria per accedere ai finanziamenti previsti.

 

Ilaria De Marinis
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