Generazione Terra 2026: al via il bando ISMEA 

Con contributi fino a 1,5 milioni di euro, ISMEA promuove l’accesso alla terra e il ricambio generazionale in agricoltura, sostenendo i giovani under 41 nell’avvio di nuove imprese agricole o nel consolidamento di quelle esistenti. 

da Federica Del Vecchio
generazione terra

Avviato il 22 aprile il nuovo bando “Generazione Terra”, promosso da ISMEA, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla terra e sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. L’iniziativa è rivolta ai giovani imprenditori under 41 e punta a rafforzare o avviare attività agricole attraverso l’acquisto di terreni.

Il bando si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del settore primario. Da un lato punta a consolidare le aziende agricole già operative, dall’altro intende favorire la nascita di nuove imprese guidate da giovani, superando uno dei principali ostacoli all’ingresso nel comparto, ovvero la difficoltà di accesso alla terra.

Chi può partecipare 

Il bando si rivolge a diverse categorie di beneficiari. Possono accedere i giovani imprenditori agricoli con meno di 41 anni, cittadini dell’Unione Europea e residenti in Italia da almeno due anni, già iscritti come imprenditori agricoli professionali da almeno due anni. Per chi opera in aree interne o montane sono previste condizioni più favorevoli, tra cui tra cui una maggiore copertura finanziaria fino al 90% della rata. 

Accanto a questi, la misura è aperta anche ai giovani startupper. Si tratta sia di soggetti con esperienza nel settore agricolo sia di giovani con titolo di studio specifico, come un diploma agrario o una laurea. In questo secondo caso, anche in assenza di esperienza, è possibile accedere al finanziamento per avviare una nuova impresa agricola, purché non si superino i 35 anni di età.

Come funziona Generazione Terra 

Dal punto di vista operativo, Generazione Terra prevede due modalità alternative. La prima consiste nell’acquisto del terreno da parte di ISMEA, che successivamente lo assegna al beneficiario con la formula del Patto di Riservato Dominio. In questo caso il giovane imprenditore rimborsa l’importo nel tempo, in un arco compreso tra 15 e 30 anni, ottenendo la piena proprietà solo al termine del pagamento. La seconda modalità prevede invece la concessione di un mutuo ipotecario che consente al richiedente di acquistare direttamente il terreno. 

generazione terra

Importi finanziabili

Il valore massimo dell’intervento varia in base al profilo del richiedente:

  • fino a 1,5 milioni di euro per giovani imprenditori agricoli e startupper con esperienza;
  • fino a 500.000 euro per startupper con titolo.

La forma tecnica del finanziamento cambia in base al valore del terreno:

  • mutuo ipotecario per importi inferiori a 300.000 euro o superiori a 1,5 milioni;
  • acquisto diretto da parte di ISMEA con pagamento rateale per importi compresi tra 300.000 e 1,5 milioni.

Restano esclusi dai finanziamenti i costi accessori come spese notarili, imposte e tasse.

Come presentare domanda 

Per accedere alla misura è necessario presentare la domanda esclusivamente online, utilizzando la modulistica disponibile sul portale di ISMEA. L’accreditamento, la compilazione e la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni possono essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del 22 aprile 2026, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12.00 del giorno venerdì 19 giugno 2026. Per maggiori dettagli riguardo la modulistica da presentare e le procedure d’accesso consultare il portale ISMEA.

Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com

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