Indice
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato le disposizioni per l’attuazione della Misura di Ristrutturazione e Riconversione dei Vigneti per la campagna 2025-2026. Si tratta di un’opportunità significativa per i viticoltori lucani che intendano innovare e migliorare le proprie produzioni, contribuendo al rafforzamento del comparto vitivinicolo regionale.
Promossa dalla Regione Basilicata, l’iniziativa ha come principale obiettivo quello di rafforzare la competitività dei produttori vitivinicoli locali, favorendo il rinnovamento degli impianti esistenti. Attraverso questa misura, si punta a modernizzare le aziende del comparto, migliorando la qualità della produzione e adattandola alle richieste del mercato. La ristrutturazione e riconversione dei vigneti lucani permetterà , inoltre, di ridurre i costi di produzione, rendendo le aziende più efficienti e sostenibili. Accanto a questo, si punta anche all’introduzione di nuove varietà di vite, più pregiate o più adatte alle condizioni climatiche e commerciali attuali, così da valorizzare ulteriormente il patrimonio vitivinicolo della regione.
Riconversione dei vigneti lucani: i destinatari del bandoÂ
Come chiarito nella Determinazione n. 193 del 26 febbraio 2025, il bando si rivolge a imprenditori agricoli, sia singoli che associati, organizzazioni di produttori vitivinicoli, cooperative agricole, società agricole, siano esse di persone o di capitali.
È fondamentale che i richiedenti siano iscritti alla Camera di Commercio con un codice ATECO pertinente alla viticoltura e che conducano superfici vitate con varietà di uve da vino o siano in possesso di autorizzazioni al reimpianto dei vigneti.
Le spese ammesse
Gli interventi finanziabili comprendono spese di:
- riconversione varietale, ossia il reimpianto sullo stesso o su un diverso appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;
- ristrutturazione, con la modifica della struttura del vigneto attraverso il reimpianto, la diversa collocazione o la modifica delle forme di allevamento;
- miglioramento delle tecniche di gestione attraverso l’introduzione di pratiche colturali innovative che aumentino la qualità e la sostenibilità della produzione.

- Leggi anche: Potatura rispettosa dei vigneti, la marcia in più
Modalità di presentazione della domanda, scadenze e tempi di realizzazione
Le domande di sostegno devono essere presentate attraverso il portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), utilizzando le specifiche credenziali di accesso. È possibile compilare la domanda autonomamente o avvalersi dell’assistenza dei Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA). Al momento della presentazione, i richiedenti dovranno aver costituito o aggiornato il proprio Fascicolo Aziendale e le superfici oggetto di intervento dovranno essere correttamente registrate nello schedario viticolo.
Le domande devono essere presentate entro i termini stabiliti nel bando regionale. Una volta approvata la domanda, gli interventi devono essere completati entro un periodo massimo di tre anni dalla data di finanziabilità . È fondamentale rispettare le scadenze indicate per evitare la decadenza del contributo assegnato.
Per ulteriori dettagli e per consultare la documentazione completa del bando, è possibile visitare il sito ufficiale della Regione Basilicata. Inoltre, per assistenza nella compilazione e presentazione delle domande, si consiglia di rivolgersi ai Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) o alle organizzazioni professionali di categoria presenti sul territorio.
- Leggi anche: Vite resistente a peronospora, presto in arrivo
Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com