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Si chiama āpotatura rispettosaā e si tratta di un metodo innovativo che permette di preservare il flusso linfatico e la vitalitĆ della pianta. Lāapproccio ĆØ stato valutato nellāambito di un recente studio condotto dallāUniversitĆ di Navarra (Spagna) e nasce come risposta a decenni di potature aggressive, che – finalizzate esclusivamente allāincremento della resa produttiva – hanno causato danni strutturali alle viti, riducendone la durata di vita e aumentando la suscettibilitĆ a malattie del legno.
Una procedura sempre più rivalutata negli ultimi anni, anche in virtù della rinnovata attenzione per le operazioni di potatura della vite che ha portato il comparto a orientarsi verso pratiche sempre più sostenibili e attente alla longevità delle piante. Da qui, lo studio spagnolo che ha valutato gli effetti della potatura rispettosa sulle giovani viti, confrontandola con altre due tecniche: la potatura aggressiva e una potatura di tipo intermedio, più comune tra i viticoltori locali.
Potatura rispettosa della vite: alcune premesse
La potatura rispettosa si basa sulla conservazione di alcuni specifici elementi vitali, evitando tagli che possano compromettere la continuitĆ vascolare e minimizzando lāimpatto delle ferite sul legno.
La vite possiede infatti caratteristiche fisiologiche peculiari che rendono la gestione delle ferite di potatura un aspetto critico per la sua salute a lungo termine. In tal senso, sono due i fattori da considerare nella potatura rispettosa:
- guarigione delle ferite: la vite sigilla i tagli attraverso la formazione di un cono di disseccamento, unāarea necrotica che, se posizionata erroneamente, può interrompere il flusso linfatico vitale;
- struttura vascolare: il sistema vascolare della vite ĆØ costituito da due assi paralleli (ortostichi) che suddividono il fusto in due metĆ indipendenti. I tagli mal posizionati possono interrompere uno di questi flussi, compromettendo la nutrizione della pianta.

Esempi delle variazioni tra i tre stili di potatura valutati durante lāintero processo di allevamento della vite Fonte: Ives-technical reviews
Disegno dello studio sperimentale
La ricerca è stata condotta su due vigneti piantati nel 2019 con Tempranillo su portainnesto Richter 110 nel nord della Spagna: il primo situato a Murieta (Navarra), con un clima leggermente più fresco e umido rispetto al secondo, localizzato invece a El Cortijo (La Rioja). Le piante sono state allevate con il sistema a cordone speronato bilaterale e i trattamenti di potatura sono stati applicati tra il 2019 e il 2022.
Tre le strategie di potatura confrontate:
- potatura rispettosa (RISP), che prevede tagli posizionati in modo da conservare il flusso linfatico, lasciando una porzione di legno sufficiente per evitare lāinterruzione della circolazione della linfa;
- potatura aggressiva (AGGR) che elimina completamente i monconi, causando ferite ampie e non rispettando il percorso preferenziale della linfa;
- potatura tradizionale (VIT), un compromesso tra le due pratiche, con porzioni di legno che vengono lasciate più corte e senza particolari accorgimenti sulla direzione del flusso linfatico.
Si ĆØ poi proceduto con diverse misurazioni che hanno riguardato la crescita vegetativa, espressa attraverso parametri come lāarea della sezione trasversale dei tralci (ASTT) e il peso della potatura primaverile e invernale.
I risultati di una potatura rispettosa
I dati hanno evidenziato un chiaro vantaggio della potatura rispettosa rispetto agli altri metodi. Le viti sottoposte a RISP hanno mostrato una crescita più vigorosa rispetto a quelle potate con gli altri due metodi. In particolare, il peso della potatura ĆØ risultato significativamente maggiore nelle piante RISP, suggerendo un maggiore accumulo di biomassa, e lāASTT ĆØ risultata inoltre più ampia nelle viti potate con metodo rispettoso, indicando una maggiore capacitĆ di trasporto dei nutrienti. Inoltre, non sono emerse differenze significative tra i metodi AGGR e VIT, suggerendo che la conservazione del flusso linfatico sia più rilevante della lunghezza dei monconi lasciati dopo il taglio.
In linea generale, lāeffetto positivo della potatura rispettosa ĆØ stato particolarmente evidente nel vigneto meno vigoroso, confermando che le piante in condizioni di crescita più difficili possono beneficiare maggiormente di pratiche che preservano la loro salute strutturale.
Come si traduce tutto questo per il comparto vitivinicolo?
La ricerca suggerisce che lāadozione della potatura rispettosa può favorire la longevitĆ dei vigneti, riducendo lāincidenza di malattie del legno e aumentando la produttivitĆ a lungo termine. Seppur lo studio si sia concentrato su vigneti giovani, gli stessi principi possono essere applicati a vigneti adulti per migliorarne la gestione e rallentarne il declino. Dal punto di vista economico, sebbene la potatura rispettosa possa richiedere maggiore attenzione e competenze specifiche, i benefici a lungo termine in termini di minore mortalitĆ delle piante e riduzione degli interventi di risanamento potrebbero ampiamente compensare i costi iniziali.
Se i risultati di questa ricerca saranno confermati nel lungo periodo, la potatura rispettosa potrebbe diventare un punto di riferimento per la gestione sostenibile dei vigneti, contribuendo alla creazione di impianti più resilienti e produttivi. Nel frattempo, gli esperimenti in corso forniranno ulteriori dati per affinare le tecniche e consolidare le conoscenze su questo approccio innovativo.
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Ilaria De Marinis
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