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Ormai da tempo l’agricoltura italiana punta sull’innovazione come leva strategica per crescere e affrontare le sfide legate al mercato e alla sostenibilità. In questo contesto, la Regione Sicilia rafforza questo percorso con il nuovo bando “Intervento SRG01 – Sostegno gruppi operativi PEI-AGRI”, pensato per incentivare lo sviluppo dell’innovazione in agricoltura in ogni sua fase, dalla coltivazione di nuovi prodotti alle tecniche di produzione fino ai modelli organizzativi e gestionali. L’iniziativa è rivolta ai gruppi operativi (G.O.), partenariati che uniscono imprese agricole, centri di ricerca, università e consulenti, con l’obiettivo di promuovere progetti innovativi in tutto il territorio regionale.
Beneficiari del bando
I gruppi operativi devono essere costituiti da almeno due soggetti giuridici differenti, appartenenti a categorie diverse, per garantire la multidisciplinarità necessaria allo sviluppo dei progetti innovativi. Possono farne parte imprese agricole o forestali, sia singole sia associate, con almeno una sede operativa in Sicilia, così come altre imprese attive nelle aree rurali, qualificate per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del gruppo.
Possono inoltre partecipare enti pubblici o privati impegnati nella ricerca, prestatori di consulenza secondo quanto stabilito dal DM MASAF del 19 febbraio 2025, altri soggetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, rappresentanti della società civile e delle comunità rurali, così come imprese attive nel campo dell’ICT. Anche la Regione Siciliana può essere parte del partenariato, attraverso i propri enti strumentali, agenzie e società in house.
Dotazione finanziaria e intensità del sostegno
Il bando prevede una dotazione complessiva di 18 milioni di euro, con un’intensità del sostegno pari al 100% delle spese ammesse, fino a un massimo di 400.000 euro per ciascun progetto.

Tipologie di spese ammissibili
Il sostegno previsto dal bando viene erogato attraverso la modalità della “sovvenzione globale”, un finanziamento unico che copre sia i costi di esercizio della cooperazione tra i partner sia le spese direttamente legate alla realizzazione del progetto di innovazione, comprese tutte le operazioni necessarie alla sua attuazione. Possono essere finanziate tutte le azioni pertinenti allo sviluppo, al collaudo, all’adattamento e alla diffusione dell’innovazione, così come la realizzazione di analisi, studi di fattibilità e attività volte allo scambio e alla condivisione di conoscenze e informazioni, nel rispetto degli obiettivi specifici stabiliti dall’articolo 6 del Regolamento UE 2021/2115.
In particolare, tra le spese ammissibili rientrano i costi diretti del progetto, quelli operativi della cooperazione, le spese amministrative e legali legate alla costituzione o modifica del gruppo operativo, gli investimenti necessari all’innovazione, le attività di formazione, consulenza e divulgazione, così come i costi indiretti correlati al progetto.
Termini e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite l’applicativo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), dal 7 gennaio al 11 marzo 2026. Ulteriori dettagli e istruzioni sono disponibili sul sito della Regione Sicilia.
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Federica Del Vecchio
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