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Rafforzare la presenza delle aziende agricole valdostane sui mercati e aumentarne la redditività, senza trascurare la sostenibilità ambientale: è questa la finalità del nuovo bando SRD01 promosso dalla Regione Valle d’Aosta. L’iniziativa sostiene gli investimenti produttivi agricoli legati al ciclo operativo delle imprese – sia in forma singola sia associata, escludendo chi svolge esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura – e punta a favorire uno sviluppo realmente sostenibile che coniughi competitività economica ed equilibrio climatico-ambientale.
Tra gli obiettivi principali c’è la mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra, il potenziamento del sequestro di carbonio e la promozione di energie rinnovabili. Particolare attenzione è riservata anche alla gestione responsabile delle risorse naturali, con un uso più efficiente di acqua, suolo e aria e una minore dipendenza dai prodotti chimici. Infine, il bando promuove innovazione e digitalizzazione nel settore agricolo, favorendo l’adozione di nuove tecnologie e la diffusione di conoscenze e buone pratiche nelle aree rurali della regione.
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Spese ammissibili per gli investimenti produttivi agricoli
Tra i costi ammissibili rientrano tutte le spese legate agli investimenti nella produzione primaria e alle attività funzionali alla commercializzazione, trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli. Il bando prevede inoltre la possibilità di finanziare interventi di efficientamento energetico, nei limiti dell’autoconsumo, e la realizzazione di nuovi impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono ammissibili anche i miglioramenti fondiari e l’acquisto di terreni strettamente collegati alla realizzazione degli investimenti previsti, con l’obiettivo di sostenere uno sviluppo agricolo più moderno, sostenibile ed efficiente.
Dotazione finanziaria
Per finanziare gli interventi previsti dal bando SRD01, la Regione Valle d’Aosta mette a disposizione un contributo pubblico complessivo di 5,8 milioni di euro. La spesa è sostenuta con il contributo dell’Unione Europea, che partecipa per il 40,70% attraverso il FEASR, dello Stato Italiano, che copre il 41,51%, e della Regione autonoma Valle d’Aosta, che contribuisce per il 17,79%.
L’intera dotazione è destinata a questa misura, con la possibilità di future variazioni in linea con eventuali aggiornamenti del programma. Il bando potrà inoltre essere oggetto di modifiche o integrazioni successive, necessarie per adeguarsi a cambiamenti normativi o a esigenze di natura procedurale, amministrativa o finanziaria.

Come e quando presentare la domanda
Le domande possono essere presentate dal 3 novembre 2025 fino alle ore 23.59 del 6 febbraio 2026, esclusivamente in modalità telematica tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). Sarà considerata valida solo l’ultima domanda inoltrata in caso di invii multipli. Per informazioni dettagliate sulla modulistica e sugli allegati necessari, è disponibile il portale ufficiale della Regione Valle d’Aosta.
Federica Del Vecchio
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