Indice
Mancano solo 10 giorni alla scadenza del nuovo bando della Regione Campania, dedicato al ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico colpito dai danni da calamità naturali, eventi climatici avversi, catastrofi, danni da organismi nocivi ai vegetali e epizoozie.
L’iniziativa, inserita nell’ambito dell’intervento SRD 06 – Azione 2, mira a garantire il mantenimento dei redditi delle aziende agricole e a rafforzarne la resilienza economica. Tale bando è collegato agli obiettivi strategici SO2 per lo sviluppo agricolo regionale, mirati a migliorare l’orientamento al mercato e la competitività delle imprese agricole, promuovendo ricerca, innovazione tecnologica e digitalizzazione.
Danni da calamità: chi può beneficiare del bando?
Il bando della Regione Campania è rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati, esclusi però coloro che operano esclusivamente nei settori della selvicoltura o dell’acquacoltura.
L’iniziativa dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 4,5 milioni di euro, destinata a sostenere interventi finalizzati al ripristino delle infrastrutture aziendali danneggiate dagli eventi calamitosi del 27-29 agosto 2024 nelle province di Avellino e Caserta. L’importo massimo ammissibile per ciascun contributo è di 500.000 €, con un’aliquota di sostegno fino al 100% per i soggetti pubblici. Grazie a questo sostegno, le aziende agricole colpite potranno recuperare il loro potenziale produttivo e garantire continuità alle attività economiche locali.

Ma quali sono gli investimenti ammissibili?
Il bando finanzia interventi finalizzati al ripristino di terreni agricoli, fabbricati, impianti arborei e arbustivi, attrezzature e macchinari danneggiati da eventi calamitosi. Particolare attenzione è riservata al recupero delle infrastrutture pubbliche a servizio delle aziende agricole, garantendo così la continuità operativa e la resilienza del settore. In particolare le opere finanziabili comprendono:
- ripristino di strade, carreggiate, banchine e canali di scolo, incluse opere di mitigazione del rischio idrogeologico;
- rifacimento di fondazioni stradali e pavimentazioni, compreso il trasporto a rifiuto;
- realizzazione di opere per il drenaggio delle acque superficiali;
- interventi di difesa del suolo strettamente necessari per la sicurezza dei tratti stradali;
- oneri di sicurezza e spese tecniche generali nei limiti della spesa ammessa.
Come presentare la domanda
Per partecipare, è obbligatorio aggiornare il fascicolo aziendale semplificato prima della presentazione della domanda. Le domande devono essere inviate in modalità informatica tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) entro le ore 16.00 del 30 settembre 2025. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno ritenute ricevibili. Per ulteriori dettagli riguardo la documentazione da allegare, consultare il sito della Regione Campania.
Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com