Danni da calamità: un bando in Umbria

Dalla Regione investimenti per un milione di euro per sostenere la ripresa delle imprese agricole e dei Comuni danneggiati da eventi estremi

da Federica Del Vecchio
danni da calamità

Negli ultimi anni, l’agricoltura umbra è stata messa a dura prova da eventi sempre più frequenti e intensi: alluvioni, frane, ondate di calore, fitopatie e calamità naturali di varia natura hanno causato danni ingenti alle strutture produttive e alle coltivazioni. Per rispondere a questa crescente fragilità del territorio, la Regione Umbria ha pubblicato un bando nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, relativo all’intervento SRD06 – Azione 2. L’obiettivo è favorire il ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico colpito da danni da calamità, contribuendo così alla resilienza economica e sociale delle aree rurali.

Destinatari e condizioni per accedere

Il bando si rivolge da un lato agli imprenditori agricoli, singoli o associati, regolarmente iscritti alla Camera di Commercio e operanti nel settore primario, dall’altro ai Comuni umbri che devono affrontare interventi di ripristino della viabilità rurale a seguito di eventi calamitosi. Per poter accedere al contributo, è indispensabile che i danni siano stati segnalati entro 20 giorni dall’evento attraverso la procedura online messa a disposizione dalla Regione. Questa condizione vale sia per le aziende agricole che per i Comuni. I danni devono essere riconosciuti ufficialmente da un decreto del Presidente della Giunta regionale e riguardare esclusivamente i territori individuati in tale provvedimento.

Danni da calamità: cosa finanzia il bando

Gli interventi ammissibili riguardano la ricostruzione o la riparazione delle strutture e delle attrezzature agricole danneggiate, la ricostituzione delle colture permanenti, l’acquisto di nuovi impianti tecnologici e di animali in sostituzione di quelli perduti, nonché la realizzazione di strutture provvisorie per garantire la continuità produttiva. I Comuni, invece, potranno utilizzare i fondi per il ripristino delle strade vicinali. Tutti gli investimenti devono essere localizzati nel territorio regionale, con l’esclusione delle zone centrali di Perugia e Terni, salvo diversa specificazione.

danni da calamità

Contributi previsti e criteri di selezione

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto. Per gli imprenditori agricoli, la percentuale base è del 70% sulle spese ammissibili, ma può arrivare fino al 100% in presenza di particolari condizioni, come l’appartenenza del beneficiario alla categoria dei giovani agricoltori, l’ubicazione dell’azienda in zone montane o soggette a vincoli naturali significativi, oppure l’adesione a sistemi di qualità certificata. Le domande saranno valutate e inserite in una graduatoria sulla base di specifici criteri: priorità sarà data agli interventi localizzati in zone montane o svantaggiate, a quelli che interessano prevalentemente la zootecnia o strutture produttive strategiche, e a chi ha già beneficiato di investimenti legati alla prevenzione. A parità di punteggio, prevarrà l’ordine cronologico di presentazione.

Bando danni da calamità: come presentare la domanda

La domanda di contributo deve essere presentata tramite il portale SIAN entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del decreto che riconosce l’eccezionalità dell’evento avverso. È necessario allegare una serie di documenti, tra cui la perizia tecnica dei danni, i titoli di possesso o proprietà, i progetti e computi metrici estimativi, i preventivi di spesa e, se previsti, gli atti autorizzativi. La procedura è completamente telematica e la domanda deve essere firmata digitalmente.

Una volta ottenuto il nulla osta, i beneficiari hanno 12 mesi per completare gli interventi. È possibile richiedere un anticipo del contributo, compreso tra il 30% e il 50% dell’importo concesso, a patto di fornire una garanzia bancaria a copertura.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al bando ufficiale.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

Articoli Correlati