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La Regione Veneto rilancia il sostegno al comparto vitivinicolo con una mossa tanto attesa quanto strategica: prorogati i termini per partecipare al bando “Investimenti settore vitivinicolo”, annualità 2026/27. Ora le domande potranno essere presentate fino al 31 maggio 2025, mentre le graduatorie saranno pubblicate entro il 15 gennaio 2026. Una finestra in più per le aziende che gravitano attorno al mondo della viticoltura veneta e che vogliono cogliere l’opportunità di investire in tecnologie, sostenibilità e innovazione grazie ai fondi europei messi a disposizione nell’ambito del Piano Strategico della PAC.
Viticoltura veneta verso competitività, qualità e sostenibilità
Il bando, finanziato con fondi europei (Regolamento UE 2115/2021), punta a rafforzare la filiera vitivinicola attraverso investimenti in grado di aumentare la competitività delle imprese, migliorare la qualità dei prodotti e rendere i processi più efficienti e sostenibili.
Non solo tecnologia, ma anche attenzione all’ambiente, al risparmio energetico e all’ammodernamento delle strutture. In un mercato sempre più dinamico, il Veneto vuole posizionarsi come leader in innovazione anche nella produzione vinicola.
A chi è rivolto
Destinatari della misura sono aziende agricole, imprese vitivinicole, cooperative e consorzi con sede operativa in Veneto. I richiedenti devono operare nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dell’uva e del vino.
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Quali investimenti sono finanziabili
Il bando copre un’ampia gamma di interventi:
- acquisto di macchinari e attrezzature per la vinificazione e l’imbottigliamento;
- costruzione o ristrutturazione di edifici strumentali all’attività produttiva;
- soluzioni digitali e tecnologie avanzate;
- progetti per l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
Le iniziative ammesse devono essere finalizzate al miglioramento economico e produttivo dell’impresa.
Il contributo sarà erogato a fondo perduto, nella misura del 60% nell’anno 2025 e nella misura del 40% nell’anno 2026. I progetti saranno selezionati sulla base di graduatorie che terranno conto dell’impatto previsto, della qualità dell’intervento e della capacità dell’impresa di realizzarlo.
Come e quando presentare domanda
La richiesta di accesso ai contributi deve essere inviata online tramite il portale regionale dedicato, allegando tutta la documentazione richiesta. Attenzione: la nuova scadenza per la presentazione è il 31 maggio 2025.
La proroga, stabilita dal Decreto direttoriale n. 66 del 17 aprile 2025, allinea i tempi regionali alle disposizioni nazionali, garantendo uniformità e maggiore accessibilità per i beneficiari.
Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito ufficiale.
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Ilaria De Marinis
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