Sviluppo rurale, il Piemonte sostiene le imprese agricole

Con 17,6 milioni di euro, la Regione punta su innovazione, sostenibilità e competitività per rafforzare la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli 

da Federica Del Vecchio
sviluppo rurale

Il settore agroalimentare piemontese si prepara a ricevere una spinta significativa nell’ambito dello sviluppo rurale grazie al nuovo bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, un’iniziativa pensata per rafforzare la competitività, la produttività e la redditività delle imprese, favorendo al contempo scelte sostenibili dal punto di vista ambientale e climatico.

Il bando è rivolto a tutte le imprese che operano nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli, consentendo a ciascun richiedente di presentare una sola domanda di sostegno, eventualmente estesa a più unità produttive.

Dotazione finanziaria

Il budget complessivo del bando SRD13 per il 2025 è di 17,6 milioni di euro, suddiviso in:

  • 16,4 milioni di euro per le graduatorie settoriali;
  • 1,2 milioni di euro per completare il finanziamento delle domande idonee di ciascun settore produttivo.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 40% delle spese ammissibili sostenute, mentre per i prodotti non ricadenti nell’Allegato I del TFUE il contributo è riservato alle PMI, con aliquote del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

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Spese ammissibili

Il bando SRD13 finanzia una vasta gamma di investimenti pensati per modernizzare e rendere più efficienti le imprese agricole e agroindustriali. Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature necessari per la trasformazione, la conservazione e la commercializzazione dei prodotti, inclusa la loro installazione e messa in opera. Sono compresi anche gli impianti elettrici, idraulici e termici dedicati ai macchinari, così come le attrezzature informatiche e gli interventi specifici per migliorare la sostenibilità ambientale delle aziende. Il finanziamento può coprire, fino a un massimo del 2,5%, anche le spese generali collegate a questi investimenti, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, oltre a studi di fattibilità e consulenze per la sostenibilità economica e ambientale. Sono inclusi inoltre gli investimenti immateriali, come software, soluzioni cloud, brevetti, licenze, marchi e diritti d’autore, fino a un massimo del 12% della spesa totale ammissibile, considerando anche le spese generali. Non sono invece finanziabili le opere edili e gli impianti idrici e sanitari.

Come presentare domanda

Le domande devono essere inviate esclusivamente online entro le 23:59:59 del 16 marzo 2026, tramite il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027” disponibile sul portale della Regione Piemonte: https://servizi.regione.piemonte.it.

La trasmissione telematica comporta l’avvio immediato del procedimento amministrativo, senza necessità di inviare copia cartacea. Per informazioni dettagliate e aggiornamenti sul bando, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Piemonte.

Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com

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