Giovani agricoltori lombardi: incentivi per il primo insediamento

Con premi fino a 50.000 euro il nuovo bando regionale intende sostenere giovani imprenditori agricoli che si insediano per la prima volta in un’azienda come titolari o rappresentanti legali di società agricole

da Federica Del Vecchio
giovani agricoltori

La Lombardia punta sui giovani agricoltori e lo fa con il nuovo bando PSN/PAC 2023-2027 “Insediamento giovani agricoltori” – Sviluppo Rurale/bando 2025. Un’opportunità concreta per chi vuole trasformare la passione per la terra in una carriera imprenditoriale. L’obiettivo è duplice: supportare giovani imprenditori agricoli che si insediano per la prima volta in un’azienda come titolari o rappresentanti legali di società agricole e promuovere l’innovazione e la sostenibilità attraverso strumenti che consentano di sviluppare nuove idee imprenditoriali con approcci produttivi rispettosi dell’ambiente e sostenibili dal punto di vista economico e sociale.

Giovani agricoltori in Lombardia: chi può beneficiare

Possono partecipare al bando i giovani agricoltori di età compresa tra 18 e 40 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, sia come titolari di imprese individuali, sia come rappresentanti legali di società agricole di persone, capitali o cooperative. I candidati devono inoltre possedere competenze professionali adeguate, acquisite attraverso un titolo universitario in ambito agrario, un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo o un diploma di scuola secondaria di primo grado accompagnato da almeno tre anni di esperienza lavorativa documentata nel settore agricolo. È richiesto anche il possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), anche in forma provvisoria, che deve essere ottenuta in versione definitiva entro il completamento del Piano Aziendale.

Requisiti dell’azienda per il primo insediamento

Il primo insediamento deve riguardare un’azienda situata in Lombardia che presenti almeno il 50% della superficie agricola utilizzata (SAU) sul territorio regionale e un centro aziendale, se presente. L’insediamento deve essere avvenuto da non più di 24 mesi alla data di presentazione della domanda, come documentato dall’attivazione della partita IVA agricola o dalle registrazioni contabili relative alla movimentazione di beni e servizi.

Inoltre, l’azienda deve avere una Produzione Standard (PS) compresa tra 12.000 e 300.000 euro nelle aree montane svantaggiate e tra 18.000 e 300.000 euro nelle altre zone della regione.

Dotazione finanziaria e modalità di agevolazione

La dotazione complessiva del programma ammonta a 20 milioni di euro, con possibilità di incremento in base al Piano Strategico della PAC 2023-2027 della Lombardia. Gli incentivi vengono erogati sotto forma di premio forfettario in due rate:

  • € 50.000 per aziende in aree svantaggiate di montagna.
  • € 40.000 per aziende in altre aree.

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Come e quando presentare domanda

Le domande possono essere presentate dal 17 gennaio 2025 fino alle ore 16:00 del 15 gennaio 2026. La procedura è esclusivamente telematica tramite il portale Sis.Co. della Regione. Per ulteriori informazioni sui requisiti d’accesso al bando e su come presentare la domanda, consultare il sito della regione Lombardia

 

Federica Del Vecchio
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