Calamità naturali e organismi nocivi: fondi in Lombardia

Aperte oggi le domande per accedere ai finanziamenti volti a sostenere interventi di prevenzione e ripristino del potenziale produttivo agricolo regionale

da Federica Del Vecchio
calamità naturali

Domande aperte da oggi per i finanziamenti stabiliti dalla Regione Lombardia attraverso il bando SRD06 nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, con l’obiettivo di proteggere il settore agricolo regionale. La misura finanzierà interventi di prevenzione e ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali, eventi climatici avversi e organismi nocivi. 

Finanziato attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), il bando stabilisce una dotazione complessiva di 3.500.000 euro. La ripartizione dei fondi prevede una copertura del 40,70% a carico del FEASR, il 41,51% a carico delle risorse nazionali e il restante 17,79% a carico delle risorse regionali. Le risorse disponibili verranno distribuite in base alla gravità delle infestazioni e alla tipologia di intervento richiesto, garantendo un sostegno mirato ed efficace.

Bando calamità naturali: beneficiari e interventi ammessi

Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli, sia singoli che associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile. Sono ammessi al finanziamento coloro che operano nei comparti florovivaistico e frutticolo (melo, pero, drupacee, piccoli frutti e olivo), mentre sono esclusi gli imprenditori agricoli che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Il bando finanzia diversi tipi di interventi, tra cui la prevenzione dei danni attraverso misure di difesa attiva e passiva contro gli organismi nocivi. Sono ammessi investimenti in reti antinsetto con relative strutture di sostegno, attrezzature per la stesura di materiali pacciamanti, strumenti per il monitoraggio e il controllo delle infestazioni e attrezzature per l’esecuzione di trattamenti insetticidi specifici. Sono escluse dal finanziamento le spese amministrative, l’acquisto di prodotti fitosanitari e interventi su strutture a solo scopo commerciale.

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Organismi nocivi e aree maggiormente a rischio

Attraverso il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023 – 2027 della Regione Lombardia, il bando individua inoltre le zone a maggiore rischio per la diffusione di organismi nocivi, definendo specifiche restrizioni per l’accesso ai finanziamenti. Tra le principali minacce sono annoverate Popillia japonica, che interessa diverse province lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Sondrio), Halyomorpha halys, presente su tutto il territorio regionale, e Anoplophora chinensis, diffusa in Milano, Monza Brianza, Varese e Brescia. Altri organismi nocivi rilevanti sono poi Anoplophora glabripennis, Drosophila suzukii, Aromia bungii e Bactrocera oleae, con diverse aree di diffusione. Gli interventi finanziabili devono essere realizzati al di fuori delle aree già delimitate dal Servizio Fitosanitario.

Come accedere al bando

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il Sistema delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.), previa apertura e aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. Il periodo di presentazione delle domande, aperto oggi, si estende fino al 24 aprile 2025, con chiusura alle ore 16:00. Ogni domanda deve essere corredata da una relazione tecnica dettagliata e almeno tre preventivi di spesa, con possibilità di presentare una sola domanda per richiedente.

Grazie alle risorse messe a disposizione, gli agricoltori possono adottare strategie di difesa fitosanitaria più efficaci e migliorare la resilienza delle proprie aziende.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito ufficiale della Regione

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

 

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