Investimenti produttivi: contributi per il Trentino

2,5 milioni di euro destinati a sostenere investimenti in innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle aziende agricole

da Federica Del Vecchio
investimenti produttivi

Negli ultimi anni il settore agricolo è chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse: dalla competizione sui mercati globali alla necessità di adottare pratiche produttive più sostenibili e innovative. In questo scenario, il sostegno agli investimenti delle imprese agricole diventa uno strumento strategico per garantire crescita, redditività e tutela dell’ambiente. Proprio con questo obiettivo nasce l’intervento SRD01 ” Investimenti produttivi agricoli per la competitività”, una misura pensata per rafforzare la competitività del settore primario e migliorare la redditività delle imprese agricole del Trentino Alto Adige. 

A chi si rivolge il bando? 

Il bando è rivolto a imprenditori agricoli, sia singoli sia associati, che svolgono attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali (limitatamente alla zootecnia da latte e da carne) e altre attività connesse. 

I richiedenti devono essere in possesso di Partita IVA agricola e di iscrizione alla Camera di Commercio (C.C.I.A.A.) alla data di presentazione della domanda. È prevista una deroga per i giovani agricoltori che hanno già presentato istanza sull’Intervento SRE01 del PSP e non hanno ancora completato il percorso di insediamento, che possono partecipare anche senza l’iscrizione alla C.C.I.A.A.

Requisiti e condizioni per accedere al contributo

La dotazione complessiva di spesa pubblica destinata all’intervento ammonta a 2,5 milioni di euro, nell’ambito della programmazione 2023-2027. L’accesso ai finanziamenti è vincolato al rispetto di specifici requisiti tecnici e amministrativi. Per le domande con spese inferiori a 300.000 euro, il progetto di investimento può essere firmato direttamente dal richiedente, mentre per importi pari o superiori a questa soglia è necessario che sia redatto e firmato da un professionista abilitato. 

Se i lavori richiedono autorizzazioni urbanistiche, il richiedente deve possedere un titolo valido al momento della domanda oppure ottenerlo entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione in graduatoria. Inoltre, per investimenti superiori a 300.000 euro, è richiesta una valutazione positiva da parte di un istituto di credito che garantisca un finanziamento pari ad almeno il 50% della spesa prevista. La mancata osservanza di uno di questi requisiti comporta l’inammissibilità della domanda di contributo.

investimenti produttivi

Investimenti produttivi ammessi

Il bando offre agli agricoltori l’opportunità di accedere a finanziamenti per una vasta gamma di interventi, pensati per modernizzare e rendere più efficienti le aziende agricole. Tra le principali azioni ammissibili rientrano la costruzione o il miglioramento di strutture dedicate alla produzione, la sistemazione dei fondi agricoli e i lavori per ottimizzare viabilità, elettrificazione poderale e reti fognarie. 

Sono inoltre previsti investimenti in impianti di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, nella realizzazione di strutture di copertura e in spazi destinati alla manipolazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di rendere l’intera filiera più moderna, sostenibile e competitiva.

Come presentare la domanda

La richiesta di contributo deve essere presentata esclusivamente online tramite il sistema informativo agricolo provinciale SRTrento. La scadenza per l’invio delle domande è fissata al 31 marzo 2026.

L’accesso alla piattaforma è consentito solo agli utenti registrati ed è disponibile anche tramite il portale ufficiale della Provincia. Per conoscere nel dettaglio criteri di ammissibilità, spese finanziabili e modalità di selezione, è possibile consultare il testo completo del bando sul sito ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige.

Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com

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