Biostimolanti Conference 2025, cala il sipario

Dopo il successo della prima giornata, la Biostimolanti Conference è tornata questa mattina con la terza e ultima sessione. Riviviamola attraverso foto e slide complete

da Ilaria De Marinis
Biostimolanti Conference 2025 GIORNO 2

È appena volta al termine anche la terza e ultima sessione della Biostimolanti Conference 2025. Ricco il parterre della mattinata, come molteplici sono state le relazioni che si sono alternate. Dai contributi accademici a quelli dei referenti commerciali, passando per quelli dei tecnici: la seconda giornata della Biostimolanti Conference ha permesso di approfondire le tematiche più disparate.

Biostimolanti Conference 2025: le slide della terza sessione

A partire dalla fenomica, nuovo strumento per il miglioramento genetico al centro della relazione del ricercatore Catello Pane del CREA – ORT di Pontecagnano Faiano (SA) che ne ha illustrato aspetti e applicabilità in agricoltura, in particolare nella valutazione delle performance di microrganismi utili su pianta.
Potenzialità e sfide future dell’applicazione di biostimolanti nella nutrizione delle colture ortive quelle invece presentate dalla professoressa Stefania De Pascale dell’Università Federico II di Napoli nel corso del suo intervento che ha fatto il punto sugli idrolizzati proteici.
E ancora sguardo proiettato verso il futuro quello racchiuso nella relazione della prof.ssa Teresa Del Giudice della Re Soil Foundation, con particolare riferimento alle questioni della sostenibilità e della sicurezza alimentare.
Proseguendo, è stata la volta di Domenico Ronga dell’Università degli Studi di Salerno che ha approfondito l’efficacia dei biostimolanti nelle strategie di adattamento per il frumento e il pomodoro da industria.
A chiudere la terza e ultima sessione della Biostimolanti Conference sono state infine le “cronache dal campo” del consulente fitosanitario Valentino De Rosa che ha mostrato al pubblicato i risultati ottenuti da lavori condotti con il biopacciamante.

Biostimolanti conference 2025 giorno 2-

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Biostimolanti Conference 2025: le slide dei referenti aziendali

Anche nel corso dell’ultima sessione non sono mancati gli interventi dei referenti delle aziende partner dell’evento. Nell’ordine, hanno calcato il palco:

  • Sara Iannelli di Agriges, “Nuove applicazioni per gli azotofissatori: i risultati di Azo-Smart su colture arboree”;
  • Marco Piscicelli di Syngenta Biologicals, “Syngenta Biologicals, gli stress abiotici e la salute del suolo, le priorità 2025”;
  • Daniele Verzicco di Compo Expert, “Magna® Aktiv, biofertilizzante innovativo a base di microrganismi esclusivi”;
  • Christian Garabello di Greenhas, “La biostimolazione delle colture ai tempi della crisi climatica – Le soluzioni di Greenhas”;
  • Stefano Ciannamea di Sipcam, “Blackjak Soil: l’innovazione tecnologica per una radicazione ottimale”;
  • François Ryckeboer di Advagreen, “Clean Fertilizer, la tecnologia al supporto dell’agricoltura sostenibile”.

Con questa carrellata di presentazioni, anche la sesta edizione della Biostimolanti Conference è così volta al termine. Il successo, scandito dalla grande partecipazione e dall’interesse dimostrato, conferma ancora una volta l’importanza di occasioni come questa per confrontarsi e dialogare, approfondire e chiarire dubbi. Il tutto all’insegna della condivisione e dello scambio, due componenti essenziali non solo per la buona riuscita di un evento, ma anche per un’agricoltura sempre più efficiente e resiliente. 

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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