Competitività delle aziende agricole: approvato il bando in Sicilia

100 milioni di euro a supporto delle imprese agricole siciliane, destinati a investimenti strategici, tecnologie innovative e progetti sostenibili

da Federica Del Vecchio
competitività delle aziende

La Regione Siciliana punta sul futuro del settore primario con l’approvazione del bando SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole. Una misura strategica, inserita nel CSR Sicilia 2023-2027, pensata per rafforzare la presenza delle imprese sui mercati, aumentare la redditività e promuovere l’innovazione tecnologica e ambientale.

Con 100 milioni di euro a disposizione, il bando intende quindi sostenere imprenditori e giovani agricoltori desiderosi di crescere, investire e rendere le proprie aziende più efficienti e resilienti di fronte alle sfide economiche e climatiche.

Chi può beneficiare del contributo

Possono accedere al sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile. Sono esclusi gli imprenditori che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura. Rientrano invece le attività di coltivazione del fondo, allevamento di animali e attività connesse.

competitività delle aziende

Investimenti ammessi per sostenere la competitività delle aziende 

Il bando sostiene un’ampia gamma di investimenti strategici per lo sviluppo e l’ammodernamento delle aziende agricole. Sono ammissibili, infatti, le spese per l’acquisto di terreni e fabbricati, così come gli interventi di miglioramento fondiario e la realizzazione o il potenziamento delle infrastrutture aziendali e delle strutture produttive. Rientrano nel finanziamento anche l’acquisto di macchinari e attrezzature di nuova generazione, gli investimenti finalizzati all’efficienza energetica e alla gestione sostenibile delle risorse idriche, oltre alle spese generali strettamente connesse alla realizzazione dei progetti.

Risorse disponibili e intensità dell’aiuto

Come anticipato, la dotazione finanziaria iniziale è pari a 100 milioni di euro, con la possibilità di ulteriori incrementi in base all’avanzamento del CSR 2023-2027 e all’eventuale assegnazione di nuove risorse. Per accedere al sostegno, i progetti di investimento devono prevedere una spesa ammissibile non inferiore a 250 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro, mentre ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di aiuto.

Il contributo è concesso sotto forma di sovvenzione in conto capitale, attraverso il rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti, l’applicazione di costi unitari o l’utilizzo di tassi forfettari. L’intensità dell’aiuto varia in funzione del profilo del beneficiario. Le aliquote di contributo sono infatti differenziate:

  • 65% per la generalità delle aziende agricole, comprese quelle situate in zone svantaggiate;
  • 80% per i giovani agricoltori, di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti. Nel caso di società, il requisito deve essere posseduto dal legale rappresentante.

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Le domande di sostegno potranno essere presentate dal 9 marzo 2026 all’8 giugno 2026.
L’istanza va indirizzata alla Regione Siciliana – Dipartimento dell’Agricoltura, tramite l’Ispettorato dell’Agricoltura territorialmente competente.

La procedura è esclusivamente online, attraverso il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). La domanda dovrà essere firmata elettronicamente tramite sistema OTP (One Time Password) e corredata da tutta la documentazione richiesta in formato digitale. Per consultare il testo integrale del bando, i dettagli operativi e gli aggiornamenti ufficiali, visitare il sito istituzionale della Regione Sicilia.

Federica Del Vecchio
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