Credito agrario Abruzzo: sostegno alle imprese agricole

Il provvedimento regionale mira a sostenere le aziende agricole alle prese con costi crescenti e liquidità ridotta

da Ilaria De Marinis
credito agrario

La Regione Abruzzo rinnova il proprio impegno a sostegno del comparto primario, approvando per il 2025 le nuove linee d’indirizzo per il credito agrario a breve termine. In un contesto caratterizzato da margini sempre più ridotti e da una congiuntura economica incerta, l’iniziativa mira a garantire alle aziende agricole un accesso più agevole alla liquidità necessaria per sostenere la gestione ordinaria delle attività produttive. Si tratta di uno strumento pensato per alleviare le tensioni finanziarie che gravano sulle imprese agricole, offrendo una boccata d’ossigeno in un momento in cui i costi energetici e dei mezzi tecnici continuano a pesare sui bilanci aziendali.

Bando credito agrario: finalità e struttura dell’intervento

L’obiettivo è migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione per le imprese attive nella produzione primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli.
Gli aiuti, concessi in regime de minimis secondo i Regolamenti (UE) 1408/2013 e 2023/2831, assumono la forma di un contributo in conto interessi su prestiti a breve termine, da utilizzare fino alla vendita dei prodotti. Il concorso regionale coprirà fino all’1% del tasso di interesse, lasciando a carico delle imprese almeno il 40% del tasso di riferimento stabilito dal D.P.C.M. 29 novembre 1985.

La misura dispone di risorse pari a 47.479,88 euro, a valere sul Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2025. Sebbene l’importo non sia elevato, rappresenta un segnale di continuità nel sostegno regionale al credito agrario, volto a garantire liquidità alle aziende in un momento di forte volatilità dei mercati agricoli e dei costi energetici.

Beneficiari e spese ammissibili

Possono accedere all’intervento le imprese agricole costituite ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile, con terreni situati in Abruzzo, attive nella produzione primaria o nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute per la conduzione aziendale: acquisto di mezzi tecnici, fertilizzanti, sementi, mangimi, carburanti, premi assicurativi, manodopera extra aziendale e analoghe voci operative. Restano escluse le spese per miglioramenti strutturali, l’acquisto di macchinari o animali e le rate di mutuo.

Tempistiche e modalità di attuazione

Il programma di aiuti sarà operativo fino al 31 dicembre 2025. L’erogazione dei prestiti agevolati avverrà attraverso le banche convenzionate con la Regione Abruzzo.
L’attuazione pratica sarà curata dal Servizio Territoriale per l’Agricoltura Abruzzo Sud del Dipartimento Agricoltura, responsabile per la registrazione e la gestione degli aiuti individuali nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Per ulteriori dettagli, si rimanda al testo completo del bando. 

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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