Dopo le due tappe dedicate all’olivicoltura, il viaggio nell’innovazione in agricoltura promosso e organizzato da Fruit Communication in collaborazione con Doctor Farmer e Fruit Lab è già pronto a darvi un nuovo, imperdibile appuntamento. Questa volta i riflettori si accendono sul comparto agrumicolo, chiamato a raccolta giovedì 2 ottobre 2025 presso l’azienda agricola Auteri – Meraviglie di Natura di Lentini (SR) per la prima Orange Exhibition.
La giornata tecnica – gratuita e aperta a tutti – avrà inizio alle ore 14.30 e porrà l’accento su questioni sempre più centrali per il futuro della filiera. Attraverso le voci di tecnici ed esperti del comparto si parlerà infatti di opportunità e criticità dei portinnesti, patogeni emergenti, razionalizzazione dell’irrigazione e innovazione varietale. 
Relatori e aziende partner della Orange Exhibition
A guidare il confronto saranno professionisti di grande esperienza: l’agronomo Giuseppe Tornello dello Studio Coragro; il professore Alberto Continella dell’Università degli Studi di Catania e i ricercatori Giuseppe Russo e Marco Caruso del CREA-OFA di Acireale.
Come per ogni tappa, anche in occasione della Orange Exhibition, a intervallare le relazioni dei relatori tecnici ci saranno quelle a cura dei referenti delle aziende partner dell’evento. Da programma, prenderanno la parola:
- Giovanni Papa per Almagra;
- Emilio Borgese per Diachem;
- Francesco Taschini per Albaugh;
- Lucia Piccinini per UPL;
- Luca Di Leo per FCP Cerea.
Buffet e riconoscimento CFP
A conferma del valore scientifico della Orange Exhibition, per tutti i Dottori Agronomi e Dottori Forestali regolarmente iscritti all’Albo è previsto il riconoscimento di crediti formativi professionali caratterizzanti.
Momento di aggiornamento professionale, occasione di confronto e analisi, la Orange Exhibition è pronta ad accogliere tutti gli attori della filiera per un pomeriggio all’insegna del dialogo e dell’innovazione. Il tutto in una cornice informale, sancita anche dalla condivisione di un buffet conviviale che – dopo gli interventi tecnici e commerciali – permetterà di continuare a discutere, scambiare esperienze e stringere nuove relazioni avvolti da colori e fragranze degli aranceti siciliani.
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Ilaria De Marinis
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