Consulenza agricola, bando nelle Marche

Due milioni di euro per supportare le imprese agricole e forestali nell’adozione di tecnologie, buone pratiche e soluzioni gestionali innovative

da Ilaria De Marinis
consulenza agricola

In un’agricoltura che evolve rapidamente, tra nuove sfide climatiche, sostenibilità e digitalizzazione, la consulenza agricola diventa un alleato fondamentale per chi vuole innovare. Da qui l’intervento SRH01 promosso dalla Regione Marche: 2 milioni di euro per offrire alle imprese agricole e forestali un supporto tecnico e strategico su misura. L’iniziativa punta a rafforzare le competenze, facilitare l’adozione di buone pratiche e accompagnare le aziende in percorsi di crescita consapevole e duratura.

Consulenza agricola al centro della modernizzazione

Il cuore dell’intervento SRH01 è la valorizzazione delle conoscenze tecniche e gestionali, con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, alla digitalizzazione e alla trasferibilità delle innovazioni. Si mira a diffondere soluzioni concrete per problemi tecnici, organizzativi, economici e ambientali, accrescendo così la capacità delle imprese di rispondere a un mercato in continua evoluzione.

Il bando è infatti rivolto a diversi soggetti, tra cui: 

  • iscritti ad ordini e collegi professionali,
  • imprese agricole e forestali,
  • soggetti costituiti in forme associative abilitate alla consulenza,
  • enti pubblici.

Tutti i richiedenti devono dimostrare l’assenza di conflitti di interesse, essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende Agricole e avere un fascicolo aziendale validato.

Interventi ammessi: consulenza agricola personalizzata e tematiche strategiche

I progetti devono prevedere almeno due visite aziendali e la realizzazione di un prodotto di consulenza fruibile, con l’indicazione di criticità riscontrate e soluzioni proposte. Le consulenze possono riguardare diverse aree tematiche prioritarie:

  • agricoltura di precisione e digitalizzazione,
  • sostenibilità ambientale e gestione delle risorse naturali,
  • sicurezza in azienda e Classyfarm,
  • trasformazione agroalimentare e certificazioni,
  • innovazione zootecnica e introduzione di colture innovative,
  • diversificazione, agricoltura sociale e marketing aziendale.

Il progetto deve essere rivolto ad aziende agricole/forestali attive con P.IVA, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e localizzate nel territorio marchigiano.

I contributi previsti

Il sostegno copre il 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro per azienda. Le attività saranno rendicontate secondo costi standard pari a 64 €/ora per la consulenza, mentre eventuali analisi tecniche (es. di laboratorio) seguono la metodologia dei costi reali.

Come e quando presentare domanda

La domanda di sostegno va presentata online tramite il sistema informativo regionale SIAR, dal 7 ottobre 2025 fino alle ore 13:00 del 22 gennaio 2026.
La valutazione si concluderà entro 120 giorni dalla scadenza del bando. Per ulteriori informazioni, si rimanda al testo del bando completo

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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