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C’è tempo fino al 16 giugno 2025 per fare domanda di partecipazione al bando SRA29 della Regione Friuli Venezia Giulia. Il bando rientra nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico della PAC 2023-2027 e prevede contributi a ettaro per chi adotta o mantiene il metodo di produzione biologica.
La misura punta a sostenere concretamente chi coltiva senza prodotti e fertilizzanti chimici, promuovendo un’agricoltura più sostenibile, legata al territorio, e capace di rispondere a una crescente domanda di alimenti sani e rispettosi dell’ambiente.
Produzione biologica: quali sono gli obiettivi del bando
L’intervento ha una forte impronta ambientale. Le azioni previste dal bando puntano a:
- mitigare i cambiamenti climatici e migliorare il sequestro del carbonio;
- ridurre l’uso di input chimici e tutelare le risorse naturali;
- proteggere la biodiversità e i paesaggi agrari;
- garantire alimenti sani, di qualità e prodotti in maniera etica.
Non si tratta solo di sostenere economicamente le aziende, ma di incentivare un modello agricolo più resiliente e meno impattante, in linea con le strategie europee per il Green Deal e “Farm to Fork”.
Chi può partecipare
Il bando si rivolge a:
- agricoltori singoli o associati;
- enti pubblici gestori di aziende agricole.
Per accedere è necessario essere agricoltori in attività, possedere un titolo valido di conduzione dei terreni e aver aderito al metodo biologico per l’intera superficie colturale del gruppo oggetto dell’impegno.

Le azioni previste: conversione e mantenimento della produzione biologica
Il bando è strutturato in due azioni:
- SRA29.1 – Conversione all’agricoltura biologica: per chi inizia il percorso. La notifica sul SIB (Sistema Informativo Biologico) deve essere stata presentata per la prima volta entro il 30 gennaio 2025.
- SRA29.2 – Mantenimento: per chi ha già completato la conversione e continua a seguire il metodo biologico.
Entrambe le azioni prevedono impegni di durata quinquennale su appezzamenti fissi. Sono escluse le superfici che cambiano di anno in anno.
Quanto vale il contributo
L’importo del contributo varia in base alla coltura e alla superficie impegnata, secondo valori indicati nell’Allegato A del bando. In più, per chi pratica anche zootecnia biologica, è previsto un premio aggiuntivo calcolato sulla superficie destinata all’alimentazione animale (seminativi, foraggere, prati, pascoli).
Il budget complessivo stanziato per l’intervento è di 1,6 milioni di euro, con possibilità di integrazione da parte della Regione in caso di disponibilità residue da altri interventi.
Come si presenta la domanda
Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite il portale dell’Organismo Pagatore Regionale (OPR FVG). Entro il 16 giugno, i beneficiari devono: costituire o aggiornare il fascicolo aziendale; compilare e inviare la domanda telematicamente, pena l’inammissibilità.
La scadenza è perentoria: oltre i 25 giorni lavorativi di ritardo, la domanda viene considerata irricevibile.
Perché aderire
I vantaggi non sono solo economici. L’adesione al biologico consente:
- l’accesso a una filiera certificata in espansione;
- una maggiore valorizzazione commerciale dei prodotti;
- una riduzione dei costi legati a input chimici;
- e soprattutto, una maggiore resilienza aziendale di fronte ai cambiamenti climatici e di mercato.
In tal senso, per chi già lavora in biologico, o per chi sta valutando la conversione, l’intervento SRA29 rappresenta un’opportunità concreta per consolidare un modello agricolo innovativo e sostenibile.
Per saperne di più si rimanda al sito ufficiale della Regione.
Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com