Danni da calamità, in Campania sostegni al settore

Serviranno a garantire la continuità delle attività agricole e la resilienza economica delle aziende colpite dalle avversità climatiche e fitosanitarie

da Federica Del Vecchio
danni da calamità

Alluvioni, siccità prolungata, gelate improvvise e fitopatie sono ormai temi all’ordine del giorno, specie in un settore come quello agricolo, dove ciascun fenomeno può avere un’incidenza significativa su produttività e redditività degli addetti ai lavori. Per far fronte a queste emergenze e offrire un sostegno concreto ai produttori che hanno subito danni da calamità, la Regione Campania ha pubblicato un nuovo bando destinato alle imprese agricole. Si chiama Intervento SRD06 – Azione 2 ed è parte del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Campania. 

Danni da calamità, un’opportunità per il settore agricolo

In scadenza il 10 aprile prossimo, il bando mira a garantire la continuità delle attività agricole e la resilienza economica delle aziende colpite, sostenendo gli imprenditori agricoli attraverso investimenti finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, eventi climatici avversi assimilabili alle calamità naturali e da eventi catastrofici, inclusi i danni causati da organismi nocivi ai vegetali e le epizoozie. Nello specifico, il provvedimento si rivolge agli agricoltori e alle imprese agricole che hanno subito danni documentati a seguito di calamità naturali o eventi climatici eccezionali. 

danni da calamità

Gli interventi previsti dal bando

I finanziamenti potranno essere utilizzati per il ripristino delle strutture aziendali danneggiate, l’acquisto di attrezzature necessarie per la ripresa delle attività produttive, e l’adozione di misure di prevenzione per ridurre il rischio di futuri danni da calamità naturali. Sono ammessi anche investimenti in tecnologie innovative per la resilienza climatica.

Più nel dettaglio, il bando prevede due azioni principali di:

  • prevenzione danni da calamità, finanziata con un importo massimo per operazione di 220.000 euro;
  • ripristino potenziale produttivo, finanziata con un importo massimo per operazione di 300.000 euro​.

Il finanziamento previsto dal bando verrà erogato sotto forma di sovvenzioni in conto capitale, coprendo fino al 100% delle spese considerate ammissibili. Per facilitare l’accesso ai fondi e sostenere immediatamente le aziende colpite, è possibile richiedere un anticipo pari al 50% del contributo concesso. Questa misura mira a garantire liquidità immediata ai beneficiari, agevolando la ripresa delle attività produttive senza dover attendere l’intera erogazione del finanziamento.

Gli interessati dovranno presentare la domanda entro la data di scadenza stabilita, corredata della documentazione necessaria per attestare i danni subiti e dimostrare la conformità ai requisiti richiesti. Un’apposita commissione valuterà le domande e procederà con l’erogazione dei fondi.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito ufficiale della Regione Campania.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

 

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