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Nel ricco panorama delle eccellenze frutticole del Mediterraneo, non si può non menzionare le pere Rincón de Soto DOP, autentico simbolo dell’agricoltura spagnola. Appartenenti alla specie Pyrus Communis L., queste pere nascono principalmente dalle varietà Blanquilla e Conference, due cultivar che trovano nelle fertili terre della Rioja Orientale il loro habitat ideale, sviluppando sapore, dolcezza e aroma unici.
Originarie dei comuni di Aldeanueva de Ebro, Alfaro, Calahorra e Rincón de Soto, oggi le coltivazioni si estendono a 28 municipi della Rioja, senza mai perdere il legame con la tradizione della frutticoltura a conduzione familiare.
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Secoli di tradizione per le pere Rincón de Soto DOP
Le prime tracce documentate delle pere Rincón de Soto DOP risalgono al 1747, quando venivano già consumate durante il regno di Filippo V. Manoscritti del 1752 confermano che nel comune di Rincón de Soto la coltivazione e la raccolta di queste pere era già una pratica consolidata. Nel corso del XIX secolo, la varietà Conference iniziò a diffondersi rapidamente, guadagnando sempre maggiore importanza fino a diventare una delle principali protagoniste della frutticoltura locale, consolidando così una tradizione che arriva intatta fino ai giorni nostri.
Sapore, forma e unicità delle pere Rincón de Soto DOP
Le pere Rincón de Soto DOP si distinguono per dolcezza intensa, aroma avvolgente e polpa succosa ma soda, caratteristiche che le rendono immediatamente riconoscibili. Di forma allungata e di grande calibro, la loro buccia è di un verde più vivo rispetto ad altre varietà e presenta un tratto distintivo molto apprezzato: la rugginosità naturale. Questa superficie leggermente ruvida non è un difetto, bensì il risultato di un’ossidazione naturale favorita dalla nebbia tipica delle zone di coltivazione, che conferisce al frutto un aspetto e un sapore unici.

Una produzione che rispetta la tradizione
La produzione delle pere Rincón de Soto DOP è frutto di una cura meticolosa in ogni fase del ciclo di coltivazione. Dalla fioritura alla potatura, dal diradamento alla raccolta, ogni passaggio è pensato per garantire frutti di qualità superiore. Le pere vengono raccolte a mano al momento ottimale di maturazione, con una dimensione minima di 60 millimetri, preservando consistenza e sapore. Le tecniche tradizionali rimangono centrali: potatura e diradamento sono ancora effettuati manualmente, mentre l’irrigazione segue regole precise, evitando acqua durante la fioritura o poco prima della raccolta per non compromettere i frutti. La raccolta avviene in due fasi: il frutto viene preso e sollevato delicatamente per proteggere il peduncolo.
Tra la raccolta e il trasporto in magazzino non trascorrono più di sei ore, dopodiché le pere vengono selezionate, classificate e sottoposte a raffreddamento in celle a atmosfera controllata prima del confezionamento. Un processo che unisce tradizione, precisione e rispetto per il frutto, garantendo qualità e freschezza in ogni pera.
Un frutto ambasciatore della Rioja
La pera Rincón de Soto ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta (DOP) nel 2002, diventando il primo frutto del suo genere a fregiarsi di questo sigillo di qualità. La DOP, conferita dall’Unione Europea, attesta il legame indissolubile tra il frutto e il suo territorio, dove sia la coltivazione sia la trasformazione avvengono in un’area specifica.
Oggi sono oltre 1.200 ettari di peri coltivati sulle terrazze del basso corso d’acqua della Rioja Orientale, rappresentando un punto di riferimento per la frutticoltura europea e un’eccellenza sempre più apprezzata nei mercati internazionali.
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Federica Del Vecchio
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