Giovani agricoltori, Sardegna stanzia premio di 40mila euro

Con l’intervento SRE01, la Regione punta a favorire il ricambio generazionale, guardando all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e alla competitività

da Federica Del Vecchio
giovani agricoltori

In Sardegna l’età media degli agricoltori sfiora i sessant’anni. Le campagne si spopolano, le aziende si riducono, e con esse anche la capacità produttiva del territorio. Di qui, il nuovo incentivo regionale volto a invertire la rotta dello spopolamento e a rendere attrattivo il lavoro nei campi. L’obiettivo? Sostenere il futuro dell’agricoltura sarda passando dai giovani agricoltori. 

Si tratta dell’intervento SRE01 – Insediamento giovani agricoltori, un’azione strategica all’interno del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. Il messaggio è chiaro: chi vuole costruirsi un futuro in agricoltura, non sarà lasciato solo.

Un obiettivo strategico: giovani agricoltori in campo

L’intervento punta a favorire il ricambio generazionale, ma non si ferma lì. Si guarda anche all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e alla competitività. La misura, inquadrata negli obiettivi 7 e 8 del Piano Strategico PAC, sostiene infatti l’insediamento di giovani agricoltori come occasione per rinnovare il tessuto produttivo rurale, migliorare le performance aziendali e introdurre un approccio imprenditoriale moderno.

A chi è destinato il bando

Il profilo ideale? Un giovane tra i 18 e i 40 anni (non compiuti) che voglia diventare capo di un’azienda agricola per la prima volta. È necessario presentare un piano aziendale realistico e sostenibile, e acquisire (se non si possiede già) un titolo di formazione agricola entro tre anni dall’insediamento.

Il contributo: 40mila euro per cominciare

Il cuore della misura è un premio all’insediamento da 40.000 euro, erogato in due tranche da 20.000. Il primo pagamento avviene subito dopo l’approvazione del piano aziendale; il secondo, una volta dimostrato di aver rispettato le tappe previste.

Non è necessario presentare una rendicontazione puntuale delle spese: si tratta di un contributo forfettario pensato per aiutare a partire, affrontare i primi investimenti, reggere i tempi iniziali dell’attività. In cambio, si chiede l’impegno a rimanere attivi per almeno cinque anni.

giovani agricoltori

Giovani agricoltori, ecco come presentare domanda

La domanda andrà compilata online attraverso il portale SIAN o i canali regionali. Fondamentale allegare un piano aziendale ben costruito, con obiettivi chiari e tappe di attuazione. Saranno premiati i progetti che puntano su:

  • innovazione tecnologica;
  • sostenibilità ambientale;
  • orientamento al mercato;
  • occupazione femminile e in aree svantaggiate.

Quando scade?

I bandi non sono ancora stati pubblicati, ma il programma è attivo per l’intero ciclo 2023-2027, con una previsione di 1.000 nuovi insediamenti. La Regione pubblicherà annualmente le finestre di apertura, con tempistiche e dotazioni aggiornate. Per maggiori dettagli si rimanda comunque al sito ufficiale.

Non solo soldi: un ecosistema a supporto

Accanto al contributo economico, la Regione metterà in campo misure di accompagnamento: corsi di formazione, consulenza tecnica, pacchetti integrati. L’obiettivo, infatti, non è solo aiutare i giovani a insediarsi, ma dar loro strumenti per durare, crescere e innovare.

In un’epoca in cui molti lasciano le campagne, la Sardegna scommette su chi vuole tornare. L’intervento SRE01 è così più di un bando: è un invito a costruire, con le proprie mani, il futuro dell’agricoltura sarda.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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