Riconversione dei vigneti: opportunità in Molise

L’intento non è quello di espandere la superficie vitata della regione, ma di migliorare e rendere più efficiente quella già esistente attraverso tecniche e soluzioni innovative e sostenibili

da Ilaria De Marinis
riconversione dei vigneti molise

Con l’approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2025/2026, la Regione Molise apre una nuova finestra di sostegno per il comparto vitivinicolo. Si tratta dell’intervento dedicato alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, previsto all’interno del Piano Strategico della PAC 2023/2027. L’obiettivo della misura è chiaro: rafforzare la competitività delle aziende vitivinicole locali, offrendo loro strumenti concreti per innovare e adattarsi alle nuove sfide del mercato e dell’ambiente.

Questa misura è stata pensata per accompagnare i viticoltori molisani in un percorso di ammodernamento dei propri vigneti. L’intento non è quello di espandere la superficie vitata, ma di migliorare e rendere più efficiente quella già esistente. Attraverso la sostituzione delle varietà coltivate, il reimpianto con forme di allevamento più moderne, o l’introduzione di tecniche più sostenibili, si mira a migliorare la qualità delle produzioni e la loro rispondenza alle esigenze del mercato. Un altro obiettivo centrale è quello di aumentare la resilienza dei vigneti ai cambiamenti climatici, puntando su pratiche agricole più sostenibili e innovative.

Chi può beneficiare del sostegno

Il bando è rivolto a imprenditori agricoli, singoli o associati, che conducono superfici vitate regolarmente iscritte nello schedario viticolo e possiedono autorizzazioni valide al reimpianto. È essenziale che i richiedenti abbiano un fascicolo aziendale aggiornato e siano in grado di dimostrare la propria capacità tecnica ed economica di realizzare gli interventi proposti. In sostanza, il bando si rivolge a chi opera stabilmente nel settore e ha intenzione di investire in un reale miglioramento della propria attività.

Riconversione dei vigneti: gli interventi ammessi

Sono tre le tipologie principali di intervento ammissibili. La prima riguarda la ristrutturazione dei vigneti, che può comprendere lo spostamento del vigneto, il reimpianto con una diversa forma di allevamento o la modifica della disposizione delle viti. La seconda è la riconversione varietale, ossia la sostituzione delle varietà attualmente coltivate con altre più richieste o più adatte all’ambiente. La terza tipologia, infine, riguarda il miglioramento delle tecniche di gestione del vigneto, attraverso l’adozione di sistemi più moderni e tecnologici. Tutti gli interventi devono concludersi entro il 31 luglio 2026.

Il sostegno economico si concretizza in un contributo pubblico che può coprire fino al 50% delle spese ammissibili. Queste comprendono, ad esempio, l’acquisto di barbatelle, le lavorazioni del terreno, l’installazione di impianti e palificazioni. A questo si può aggiungere un premio forfettario per il mancato reddito, legato alla perdita produttiva durante il periodo di ristrutturazione. La superficie minima di intervento è pari a 0,5 ettari, mentre l’estensione massima del progetto finanziabile è di 10 ettari.

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Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale SIAN, lo strumento ufficiale per la gestione delle pratiche agricole. È fondamentale che il fascicolo aziendale sia aggiornato e che tutta la documentazione richiesta sia allegata in modo completo: planimetrie, autorizzazioni, dichiarazioni, e ogni elemento utile a dimostrare la fattibilità tecnica dell’intervento. La modulistica ufficiale è disponibile sul sito della Regione Molise o presso i CAA abilitati.

Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato al 31 maggio 2025. È importante muoversi con anticipo per completare correttamente la procedura e avere il tempo di apportare eventuali modifiche. La Regione raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per evitare intoppi o rallentamenti tecnici nella piattaforma.

Per ulteriori dettagli, si consiglia di consultare il testo del bando

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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