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Due nuove selezioni italiane di nettarina si avvicinano al mercato. Si chiamano CREA NB8 e CREA NG3 e sono state ottenute dal programma di miglioramento genetico del CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Forlì.
Il 21 settembre 2026 il CREA ha infatti avviato l’iter per individuare un’azienda del settore vivaistico-varietale interessata ad acquisire la licenza esclusiva per propagare e commercializzare le due selezioni, una volta completate le procedure necessarie per la loro protezione varietale.
CREA NB8 e CREA NG3 si collocano in momenti diversi del calendario di raccolta e sono state selezionate per caratteristiche come colorazione, consistenza della polpa, qualità gustativa e adattabilità . Aspetti che assumono un peso particolare se letti nel contesto della peschicoltura italiana, dove tra il 2006 e il 2025 le superfici destinate alle nettarine si sono ridotte di quasi il 50%.
In questo scenario, la disponibilità di nuovo materiale genetico può ampliare le possibilità di scelta per i produttori, senza però sostituire il ruolo della tecnica agronomica. La competitività di un pescheto dipende infatti dall’integrazione tra varietà , gestione dell’impianto e capacità di rispondere alle richieste del mercato.
CREA NB8 e NG3: caratteristiche delle due nettarine
CREA NB8 è una selezione a polpa bianca caratterizzata da vigore medio-elevato e produttività definita dal CREA media e costante. Nell’areale di Forlì raggiunge la maturazione a metà luglio, circa tre giorni dopo la cultivar Big Top.
I frutti presentano una pezzatura da media a medio-elevata: nelle prove effettuate, circa l’80% rientra nei calibri A-AA. La polpa è soda e succosa, mentre il contenuto zuccherino raggiunge 14,7 °Brix. La buccia presenta un sovraccolore rosso brillante e uniforme, esteso su gran parte della superficie. La selezione mostra inoltre una buona tolleranza alla rugginosità della buccia. La tenuta di maturazione sull’albero viene invece indicata come media.

CREA NB8
CREA NG3 è una nettarina a polpa gialla con maturazione nei primi giorni di agosto, circa 23 giorni dopo Big Top. Anche in questo caso il CREA segnala vigore medio-elevato, produttività media e costante e una pezzatura compresa tra media e medio-elevata.
La polpa viene descritta come molto soda e succosa, con buona tenuta alle manipolazioni. Il sapore è equilibrato, mentre l’aroma viene indicato come pronunciato. Anche CREA NG3 presenta un’estesa colorazione rossa della buccia e una buona tolleranza alla rugginosità .

CREA NG3
Nettarine CREA: dalla sperimentazione alla futura commercializzazione
CREA NB8 e CREA NG3 non sono ancora nuove varietà commerciali. Le selezioni sono state valutate a Forlì a partire dal 2016 e, successivamente, anche a Manta, in provincia di Cuneo, e a Montélimar, in Francia. Nelle prove condotte finora, il CREA segnala una buona capacità di adattamento nei diversi ambienti considerati.
Il lavoro di selezione riguarda quindi non soltanto l’aspetto e la qualità dei frutti, ma anche il comportamento delle piante in differenti condizioni di coltivazione. Un aspetto rilevante in una fase in cui la peschicoltura deve confrontarsi con condizioni climatiche più complesse, costi produttivi elevati e richieste commerciali sempre più precise.
La riduzione delle superfici registrata negli ultimi anni, tuttavia, ha cause diverse e non può essere affrontata attraverso la sola innovazione varietale.
Una nuova cultivar può ampliare il calendario di raccolta, migliorare alcune caratteristiche qualitative o commerciali e fornire nuove possibilità nella progettazione degli impianti. Il risultato finale dipende però anche da fattori come scelta del sito, portinnesto, forma di allevamento, nutrizione, irrigazione, gestione della chioma e difesa fitosanitaria.
Per CREA NB8 e CREA NG3 il prossimo passaggio sarà quindi verificare se le caratteristiche osservate durante la sperimentazione saranno confermate anche su scala commerciale e in un numero più ampio di contesti produttivi.
Donato Liberto
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