Optimize Olivo torna a Trani: focus sulla mosca dell’olivo

Dopo il successo della prima edizione, l’evento torna a Trani (BT) il 31 luglio con la mosca dell’olivo ancora al centro e uno sguardo più ampio sulle sfide della coltura

da Donato Liberto
optimize olivo

Un’oliva segnata, una puntura quasi invisibile, qualche drupa che cade prima del tempo. Sono segnali che possono passare inosservati, ma che spesso raccontano la presenza di uno degli avversari più insidiosi dell’oliveto: la mosca dell’olivo.

È proprio dalla sua gestione che riparte Optimize Olivo, l’incontro tecnico promosso da Abomin e Doctor Farmer, che dopo la prima edizione tenutasi lo scorso anno, torna in campo con un nuovo appuntamento dedicato alle principali sfide dell’olivicoltura.

L’evento si terrà venerdì 31 luglio 2026, alle ore 16.00, presso l’Azienda Agricola Giovanni Patruno, a Trani (BT). La partecipazione è completamente gratuita e per prendere parte alla giornata è sufficiente iscriversi online.

Optimize Olivo riparte dalla mosca dell’olivo

La gestione della mosca dell’olivo sarà il fulcro dell’incontro. Una problematica ben conosciuta da tecnici e produttori, ma che continua a richiedere attenzione, monitoraggio e strategie capaci di adattarsi all’andamento della stagione e alle condizioni dei diversi areali.

A partire da questo tema, il confronto si allargherà anche ad altri aspetti centrali per la gestione dell’oliveto: la risposta della coltura al caldo e agli stress climatici, come gestire l’alternanza produttiva e come prepararsi alle principali avversità del comparto olivicolo.

L’obiettivo sarà leggere queste criticità non come fenomeni separati, ma come fattori capaci di incidere contemporaneamente sull’equilibrio della pianta, sulla produttività degli impianti e sulla qualità finale delle olive.

Il campo diventerà così il luogo da cui partire per osservare direttamente i problemi, conoscere nuovi strumenti, mettere a confronto esperienze e ragionare sulle possibili soluzioni.

Tecnici ed esperienze a confronto

A dare concretezza alla giornata saranno le voci di professionisti che si confrontano quotidianamente con la coltura, con le problematiche che ne condizionano la gestione e con le nuove tecnologie applicate all’agricoltura.

Interverranno Maurizio Simone e Nicola Lanotte, agronomi di Doctor Farmer; Andreas Storti, responsabile europeo di Abomin, e Nicola Giannico, agronomo di Talos Air Tech. Attraverso competenze ed esperienze maturate sul campo, i relatori affronteranno i diversi temi dell’incontro, mettendo in relazione la gestione della mosca dell’olivo con gli altri fattori che influenzano la risposta e la produttività degli impianti.

Il contributo dedicato ai droni permetterà inoltre di approfondire il ruolo che l’osservazione dall’alto può assumere nella conoscenza dell’oliveto, nella raccolta delle informazioni e nella pianificazione degli interventi.

Il confronto partirà quindi da una delle criticità più ricorrenti dell’olivicoltura per allargarsi alle condizioni nelle quali tecnici e aziende sono oggi chiamati a operare. Difesa, stress climatici, regolarità produttiva, gestione delle avversità e innovazione saranno affrontate come parti di un unico quadro, sul quale costruire scelte coerenti con le caratteristiche dell’oliveto e con l’andamento della stagione.

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Un secondo appuntamento per ampliare il confronto

Dopo aver dedicato la prima edizione alle soluzioni contro la mosca dell’olivo, Optimize Olivo prosegue il proprio percorso mantenendo il fitofago al centro della giornata, ma ampliando lo sguardo sulle trasformazioni che stanno interessando la coltura.

L’olivicoltura vive infatti una fase di rinnovamento, nella quale alle criticità già note si aggiungono condizioni climatiche sempre più variabili, nuove esigenze produttive e tecnologie capaci di offrire informazioni utili per una gestione più precisa e consapevole degli impianti.

L’incontro nasce per creare un dialogo diretto tra chi lavora negli oliveti, chi affianca le aziende dal punto di vista tecnico e chi sviluppa soluzioni per il comparto. Un’occasione per approfondire problemi concreti, mettere in relazione esperienze differenti e raccogliere indicazioni utili da riportare nella gestione quotidiana.

È questo lo spirito con cui Abomin e Doctor Farmer tornano in campo: non limitarsi a descrivere le difficoltà, ma provare a comprenderle e affrontarle insieme, partendo dalle esigenze reali delle aziende olivicole e dalle opportunità offerte dall’innovazione.

La partecipazione è gratuita e per prendere parte alla seconda edizione di Optimize Olivo è sufficiente iscriversi online.

 

 

Donato Liberto
© fruitjournal.com

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