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La Regione Abruzzo rilancia gli investimenti per la gestione sostenibile del territorio agricolo. Con l’apertura del bando SRD08 – “Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali” – si apre una finestra importante per potenziare e ammodernare le infrastrutture irrigue e di bonifica. L’Azione 3 del bando punta dritto a un doppio obiettivo: rafforzare l’efficienza idrica del settore agricolo e contribuire alla resilienza climatica delle aree rurali. Un’occasione concreta per enti pubblici e consorzi di bonifica per investire in opere strategiche e durature.
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Infrastrutture irrigue e di bonifica: un bando per un’agricoltura più sostenibile
L’Azione 3 del bando si inserisce nel contesto del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo (CSR 2023-2027), cofinanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR). Questa misura si propone di favorire interventi infrastrutturali con un impatto positivo sull’ambiente, con particolare attenzione alla tutela delle risorse idriche e alla lotta contro i cambiamenti climatici.
Il bando, pubblicato nell’ambito della Strategia SRD08, è destinato a sostenere opere pubbliche legate all’irrigazione e alla bonifica, capaci di migliorare la sostenibilità dei sistemi agricoli regionali.
Chi può beneficiare del finanziamento
I soggetti ammessi a presentare domanda per l’Azione 3 sono esclusivamente enti pubblici e consorzi di bonifica operanti sul territorio regionale. Questi soggetti svolgono un ruolo chiave nella gestione delle risorse idriche agricole e nella sicurezza del suolo, e sono ritenuti interlocutori strategici per la realizzazione delle infrastrutture previste.
Quali interventi sono ammessi
Gli investimenti finanziabili riguardano principalmente:
- la costruzione, ristrutturazione o ammodernamento di reti irrigue (a pressione o a gravità), con l’obiettivo di ridurre le perdite idriche e ottimizzare l’uso dell’acqua;
- la realizzazione o adeguamento di invasi o bacini di accumulo;
- interventi di riqualificazione ambientale legati alle opere irrigue;
- opere di bonifica idraulica e miglioramento della sicurezza idraulica delle aree agricole, inclusa la sistemazione di canali e fossi;
- installazione di sistemi di telecontrollo e automazione per una gestione intelligente delle risorse idriche.
È fondamentale che ogni progetto dimostri un chiaro impatto positivo sull’ambiente, misurabile in termini di risparmio idrico, efficienza energetica o riduzione dell’impatto climatico.

Bando infrastrutture irrigue e di bonifica: contributi e intensità dell’aiuto
Il bando prevede un contributo in conto capitale fino al 100% della spesa ammessa, per un investimento minimo di 150.000 euro e fino a un massimo di 2.500.000 euro per intervento.
Il finanziamento è subordinato a una valutazione tecnico-economica e ambientale dell’intervento proposto, che deve essere coerente con i principi della sostenibilità e della gestione efficiente delle risorse.
Come presentare la domanda
Le domande di sostegno devono essere compilate e inviate esclusivamente tramite il portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale). È obbligatoria la firma digitale e l’uso della modulistica prevista dal bando.
I proponenti dovranno allegare alla domanda una serie di documenti tecnici e amministrativi, tra cui:
- relazione tecnica descrittiva dell’intervento;
- progetto esecutivo o definitivo;
- documentazione ambientale;
- cronoprogramma e quadro economico;
- atti autorizzativi e pareri necessari (se già disponibili).
Le domande potranno essere presentate fino al 13 giugno 2025. Dopo la scadenza, si avvierà la fase di istruttoria tecnico-amministrativa e valutazione da parte degli uffici regionali, che porterà alla formazione della graduatoria.
Per ulteriori dettagli, si rimanda al testo completo.
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Ilaria De Marinis
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