Agricoltura Toscana: risorse per prevenzione e rilancio produttivo

Con una dotazione di 4,5 milioni di euro, la Toscana investe a favore di interventi di prevenzione, mitigazione e ripristino dei danni causati da calamità naturali, eventi climatici estremi e agenti biotici

da Federica Del Vecchio
agricoltura toscana

Si sa, prevenire è sempre meglio che curare, soprattutto quando i segnali del cambiamento sono ormai sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi anni il settore agricolo sta infatti facendo i conti con fenomeni meteorologici sempre più estremi e con emergenze fitosanitarie che mettono in pericolo la stabilità delle produzioni e la sopravvivenza delle aziende. Per rispondere concretamente a queste sfide, la Regione Toscana ha lanciato il bando “SRD06 – Investimenti per la prevenzione e il ripristino del potenziale produttivo agricolo”, un intervento strategico che mira a rafforzare la resilienza dell’agricoltura Toscana attraverso due principali direttrici di azione:

  • Interventi di prevenzione, con opere e misure volte a ridurre i rischi derivanti da calamità naturali, eventi climatici estremi o agenti biotici come fitopatie e malattie animali;
  • Interventi di ripristino, destinati al recupero del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato da eventi catastrofici o biologici.

L’obiettivo è chiaro: migliorare la competitività e la sostenibilità delle imprese agricole, incentivando al contempo innovazione, ricerca, tecnologia e digitalizzazione, strumenti chiave per affrontare le nuove sfide del cambiamento climatico e garantire il futuro del comparto primario toscano.

Beneficiari del bando agricoltura Toscana

Possono accedere al bando e presentare domanda di sostegno gli imprenditori agricoli, sia singoli che associati, con l’esclusione di coloro che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.

 Il contributo è inoltre aperto ad altri soggetti ed enti di diritto pubblico, che potranno beneficiare delle agevolazioni previste qualora in possesso dei requisiti richiesti dal bando.

Dotazione e contributi

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 4,5 milioni di euro, eventualmente incrementabile con risorse aggiuntive.
Il contributo pubblico è concesso in conto capitale:

  • fino all’80% della spesa ammissibile per i soggetti privati;
  • fino al 100% per gli enti pubblici.

È inoltre prevista la possibilità di richiedere un anticipo del contributo, previa presentazione di garanzia fideiussoria.

agricoltura toscana

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili al finanziamento rientrano gli interventi mirati alla tutela e alla sicurezza del territorio agricolo. Il bando prevede infatti la possibilità di sostenere economicamente opere di prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico, come interventi di contenimento e consolidamento dei versanti soggetti a erosione o frane.

Sono inoltre considerate ammissibili le spese destinate alla salvaguardia dell’efficienza del reticolo idraulico, essenziale per garantire il corretto deflusso delle acque e prevenire allagamenti o ristagni dannosi per le colture. Un’attenzione particolare è rivolta anche alla protezione delle produzioni agricole dalle avversità atmosferiche, attraverso investimenti in strutture e tecnologie capaci di limitare gli effetti di grandinate, gelate o eventi climatici estremi.

Infine, il bando finanzia gli interventi di prevenzione dei danni fitosanitari e zootecnici, fondamentali per contrastare la diffusione di malattie e organismi nocivi che possono compromettere la produttività delle aziende agricole e la salute degli allevamenti.

Come presentare domanda

Le domande devono essere compilate esclusivamente online tramite la piattaforma ARTEA (Anagrafe regionale delle aziende agricole), accessibile dal portale ufficiale www.artea.toscana.it. Una volta entrati nel proprio fascicolo aziendale, occorre selezionare la sezione “SR Investimenti 2023–2027”.

Il termine per la presentazione delle domande è entro le ore 13:00 del 2 febbraio 2026. Le istanze inviate oltre la scadenza non saranno ammesse a finanziamento. Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica completa, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Toscana.

Federica Del Vecchio
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