Formazione in agricoltura: nuovo bando in Lombardia

Con un investimento di 600mila euro l’intervento mira a rafforzare competenze, innovazione e sostenibilità nei territori rurali

da Federica Del Vecchio
formazione in agricoltura

La Regione Lombardia rilancia il settore agricolo puntando su formazione e innovazione. E lo fa attraverso il nuovo bando SRH03 – “Formazione degli imprenditori agricoli e degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari”.  Obiettivo della misura rafforzare le competenze degli operatori agricoli attraverso corsi di formazione collettivi, visite aziendali e sessioni pratiche, strumenti utili per valorizzare il capitale umano della realtà agricola lombarda, allineando il sistema produttivo regionale agli obiettivi di competitività, sostenibilità ambientale e resilienza indicati dalla nuova Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027. 

L’investimento ammonta a 600mila euro e sosterrà la formazione professionale e l’aggiornamento degli operatori attivi nei settori dell’agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, nonché dei soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo dei territori rurali lombardi.

Bando formazione in agricoltura: chi può accedere 

Beneficiari diretti dell’intervento sono gli Enti di formazione accreditati all’Albo regionale per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale, i quali possono presentare domanda in forma singola o associata. Tuttavia, anche altri soggetti – quali enti di ricerca, università, ITS Academy, società in house e prestatori di consulenza – possono partecipare, a patto che costituiscano una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) con un ente capofila accreditato.

formazione in agricoltura

Gli interventi ammessi

L’intervento SRH03 della Regione Lombardia finanzia corsi di formazione tecnico-specifica sulle tematiche connesse agli Obiettivi Specifici della PAC. Sono ammessi corsi di almeno 8 ore e al massimo 50 ore, in presenza oppure in modalità FAD sincrona (non asincrona), con un numero di partecipanti compreso tra 10 e 25 per edizione. Ogni corso deve trattare una sola tematica, coerente con gli obiettivi specifici della PAC 2023-2027, e può essere proposto fino a un massimo di tre edizioni per periodo di domanda. I corsi devono essere accompagnati da materiale didattico e verifiche finali (scritta e/o pratica) e realizzati solo dopo l’ammissione a finanziamento.

Contributi e modalità di accesso

L’agevolazione copre il 100% della spesa ammissibile (IVA esclusa) fino a un massimo di 26.125 euro per progetto. Ciascun ente può presentare fino a quattro domande per periodo di apertura, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Sis.Co., previa apertura o aggiornamento del fascicolo aziendale.

Le domande devono essere presentate entro il 25 giugno 2026 e accompagnate dalla documentazione indicata nelle disposizioni attuative. È inoltre obbligatorio indicare un indirizzo PEC e almeno un codice IBAN nel fascicolo aziendale, elementi necessari per la comunicazione con l’Amministrazione e per la liquidazione dei contributi.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il portale ufficiale della Regione Lombardia.

 

Federica Del Vecchio
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