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Sapore dolce, polpa succosa e molto apprezzato dal mercato, il susino Fortune si distingue per l’equilibrio tra bellezza estetica, produttività elevata e grande adattabilità. Nato nei laboratori californiani e acclimatato con successo nei frutteti del Sud Italia, questo cultivar rappresenta un connubio virtuoso tra la genetica americana e le esigenze dell’agricoltura mediterranea.
Il susino Fortune è infatti il risultato di un incrocio controllato tra le varietà Laroda e B 65-11 (a sua volta ottenuta da Queen Anne e Late Santa Rosa), selezionato sotto la supervisione del genetista David Ramming presso il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Introdotto nel 1988, è stato sviluppato per garantire una maturazione intermedia, rendendolo ideale per i climi temperati e perfettamente adatto alla frutticoltura commerciale moderna.
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Caratteristiche agronomiche del susino Fortune
Come anticipato, la pianta del susino Fortune è di origine californiana e presenta un portamento espanso, con vigoria media e una precocità produttiva che ne fa una scelta interessante per chi cerca rese elevate fin dai primi anni. Un altro punto di forza è la produttività costante e abbondante.
Tuttavia, è bene sottolineare che il susino Fortune è autoincompatibile, il che significa che necessita di varietà impollinatrici per fruttificare correttamente. Tra i migliori impollinatori si segnalano le varietà Friar e Laroda, che garantiscono un’efficace fecondazione incrociata.

Bellezza e sostanza del frutto
Esteticamente accattivante, il frutto del susino Fortune si distingue per le dimensioni importanti, che vanno dal grosso al molto grosso. La buccia rosso brillante con sottotoni giallo intenso vira verso tonalità più scure a piena maturazione, rendendolo particolarmente attraente per il consumatore.
La polpa è gialla, con venature rosse sotto la buccia, consistente ma non troppo succosa, dal sapore equilibrato e con il vantaggio di essere spicca, cioè facilmente separabile dal nocciolo. Queste caratteristiche lo rendono ideale non solo per il consumo fresco, ma anche per la trasformazione in conserve o prodotti da forno.
Adattabilità territoriale
Ma non finisce qui. A rendere il susino Fortune, particolarmente apprezzato nel panorama varietale è la sua buona adattabilità ai climi del Sud Italia, dove trova le condizioni ideali per esprimere tutto il suo potenziale. Inoltre, grazie alla maturazione intermedia, si inserisce ottimamente nella finestra produttiva estiva, assicurando un raccolto di qualità nel periodo di maggiore richiesta. Insomma una scelta strategica per gli agricoltori che operano nelle caratteristiche zone calde del territorio italiano che possono contare su una pianta che garantisce redditività, qualità e continuità produttiva.
Federica Del Vecchio
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