Sostanza organica, bando in scadenza oggi in Umbria

Ultime ore per accedere alla misura. L’obiettivo? Un aiuto concreto per migliorare la fertilità dei terreni umbri e ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura

da Federica Del Vecchio
sostanza organica

Ultime ore per presentare domanda al bando regionale umbro collegato all’intervento SRA04 – Apporto di sostanza organica nei suoli, una delle misure più significative del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. L’iniziativa punta a incentivare pratiche agricole sostenibili attraverso il miglioramento della fertilità e della struttura dei suoli, in un’ottica di tutela ambientale e contrasto ai cambiamenti climatici.

Con scadenza fissata per oggi, questo intervento rappresenta una reale opportunità per le aziende agricole umbre, in particolare quelle che già aderiscono al regime di produzione integrata. Ecco cosa prevede.

L’obiettivo: arricchire il suolo di sostanza organica per proteggere il futuro

L’intervento SRA04 nasce con uno scopo chiaro: migliorare le caratteristiche chimico-fisiche e biologiche dei suoli agricoli tramite l’utilizzo regolare di ammendanti organici. Questi materiali, provenienti da fonti naturali, non solo sostituiscono i concimi chimici, ma arricchiscono il terreno di sostanza organica, contribuendo alla formazione di humus e alla capacità del suolo di trattenere carbonio.

Non è solo una questione di produttività: l’agricoltura diventa così un alleato nella lotta ai cambiamenti climatici, grazie alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della resilienza ecologica dei campi.

“Apporto di sostanza organica nei suoli”: chi può partecipare al bando 

Il bando è rivolto ad agricoltori singoli o associati; enti pubblici che gestiscono direttamente aziende agricole; aziende agro-zootecniche con un rapporto tra unità bestiame adulto (UBA) e superficie agricola utilizzata (SAU) non superiore a 3,0.

Un requisito fondamentale è che i partecipanti abbiano già aderito all’intervento SRA01 – Produzione Integrata, condizione necessaria per poter attivare il SRA04 sulle stesse superfici.

sostanza organica

Cosa si chiede alle aziende agricole

Chi aderisce all’intervento SRA04 si impegna ad adottare pratiche agronomiche mirate al miglioramento del suolo, seguendo precisi obblighi tecnici e ambientali. In particolare, è richiesto di:

  • distribuire annualmente almeno 3 tonnellate di sostanza organica per ettaro, utilizzando ammendanti naturali autorizzati (esclusi fanghi e rifiuti);
  • incorporare la sostanza organica nel terreno, favorendone l’assimilazione e la stabilizzazione;
  • registrare tutte le operazioni agronomiche, inclusa la fertilizzazione, nel Quaderno di Campagna digitale (tramite il sistema regionale GARI – Umbria);
  • mantenere l’impegno sulle stesse superfici per cinque anni, senza interruzioni né variazioni non autorizzate;
  • garantire il rispetto della condizionalità ambientale e dei criteri minimi di buona pratica agricola previsti dalla normativa PAC.

Non si tratta dunque solo di un adempimento tecnico, ma di una vera e propria scelta gestionale: quella di coltivare rispettando il suolo e valorizzandone la fertilità nel tempo.

Il contributo economico

Il premio riconosciuto ammonta a 100 euro per ettaro all’anno, per tutte le superfici ammissibili (eccetto foraggere poliennali, pascoli e prati-pascoli). L’erogazione è prevista annualmente, previa conferma dell’impegno, per un quinquennio, fino al 2029.

Come presentare la domanda

La richiesta di accesso all’intervento va compilata esclusivamente online, tramite il portale SIAN, utilizzando la procedura AGEA. Perché la domanda sia valida:

  • il fascicolo aziendale deve essere aggiornato;
  • devono essere rispettati i criteri di ammissibilità previsti dal bando;
  • va garantita la conduzione continuativa delle superfici interessate per l’intero periodo.

Il termine per l’invio è oggi, 16 giugno 2025.

Un’occasione da cogliere

L’apporto regolare di sostanza organica nei suoli non è solo una pratica virtuosa, ma una strategia agricola moderna, capace di restituire valore al terreno, aumentare la sostenibilità dei processi produttivi e offrire un concreto vantaggio economico. Il bando SRA04 mette al centro questa visione, premiando le aziende che scelgono di lavorare in armonia con l’ambiente.

Per chi coltiva in Umbria, oggi è il giorno decisivo. Le imprese pronte a investire nel futuro del suolo hanno un’ultima finestra per entrare a far parte di questo progetto. Per saperne di più, si rimanda al testo dettagliato del bando.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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