Nematodi: da MS Biotech una formulazione innovativa

Si chiama Nematech e, oltre a contenere la popolazione nematodica, favorisce la rigenerazione dell’agroecosistema

da Federica Del Vecchio
NEMATODI

In un contesto agricolo sempre più segnato da emergenze fitosanitarie e dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale dei trattamenti convenzionali, il ruolo delle biotecnologie microbiologiche sta assumendo un peso crescente. Tra le realtà italiane attive in questo ambito, MS Biotech si è specializzata nello sviluppo di soluzioni basate su microrganismi benefici, con l’obiettivo dichiarato di rigenerare la fertilità del suolo e promuovere sistemi colturali più resilienti. Da qui l’idea di Nematech, una formulazione microbiologica messa a punto dall’azienda per affrontare in modo sostenibile uno dei problemi più sentiti nel settore agricolo: i nematodi fitoparassiti. 

Questi microscopici organismi del suolo, spesso invisibili a occhio nudo ma altamente dannosi, colpiscono in particolare le radici delle colture, causando deformazioni, necrosi e cali produttivi significativi. Specie come Meloidogyne, Pratylenchus e Heterodera sono diffuse in molte aree a intensa specializzazione agricola e rappresentano una sfida crescente per la gestione agronomica, anche in virtù della progressiva riduzione degli strumenti fitosanitari di sintesi a disposizione. Oggi, però, una nuova formulazione a sostegno di un’agricoltura sostenibile è pronta a offrire il suo supporto. Ne parliamo con Giuseppe Torzi, Responsabile Marketing per MS Biotech.  

Qual è la visione di MS Biotech per un’agricoltura sostenibile e come si traduce nei vostri prodotti e servizi?

La nostra visione è chiara: rigenerare la fertilità dei suoli, ridurre la dipendenza dalla chimica di sintesi e restituire centralità al microbioma del terreno. Crediamo che un’agricoltura davvero sostenibile non si limiti a “fare meno danni”, ma sia capace di riparare, proteggere e innovare. Per questo sviluppiamo biotecnologie a base di microrganismi benefici, come funghi micorrizici, batteri PGPR e consorzi microbici, in grado di migliorare l’assorbimento dei nutrienti, stimolare la crescita delle piante e aumentare la resistenza a stress ambientali.

Tutto questo nasce nel nostro laboratorio di microbiologia, dove studiamo e selezioniamo i microrganismi più efficaci per ciascun contesto colturale e pedoclimatico. Ogni prodotto che portiamo sul mercato è il risultato di ricerca scientifica interna, sperimentazione in campo presso centri di saggio autorizzati e test di efficacia.  Dai biostimolanti naturali agli inoculi micorrizici, le nostre soluzioni sono pensate per essere efficaci, sicure e compatibili con le pratiche agricole più innovative, dall’agricoltura biologica alla rigenerativa.

In ultimo, attraverso la nostra consulenza tecnica e i servizi di supporto agronomico, aiutiamo le aziende agricole a ridurre l’impronta ambientale, aumentare la produttività e valorizzare la biodiversità del suolo, contribuendo così a un sistema agricolo più resiliente e rispettoso degli ecosistemi.

Tra i problemi più ricorrenti oggi, spicca quello dei nematodi. Quali sono le specie più comuni che colpiscono le colture ortofrutticole italiane e quali soluzioni offre Msbiotech per contenerne l’impatto?

Tra i problemi più ricorrenti che interessano le colture ortofrutticole, i nematodi fitoparassiti rappresentano una delle minacce più insidiose, soprattutto nelle aree caratterizzate da una forte intensificazione agricola e da cicli colturali ravvicinati. Le specie più comuni e dannose comprendono Meloidogyne spp., noti come nematodi galligeni, che causano deformazioni radicali sotto forma di galle e compromettono gravemente l’assorbimento di acqua e nutrienti; Pratylenchus spp., detti nematodi delle lesioni, che penetrano nei tessuti radicali creando necrosi e facilitando l’ingresso di patogeni secondari; e infine Heterodera spp. e Globodera spp., presenti soprattutto in colture come patate, barbabietole e cavoli, dove determinano ingenti cali produttivi.

Per affrontare questo tipo di avversità in modo sostenibile ed efficace, MS Biotech ha sviluppato soluzioni innovative a base di microrganismi benefici e sostanze naturali, capaci di agire in modo selettivo sui nematodi fitoparassiti e, al tempo stesso, di tutelare la vitalità del suolo. In questo contesto si inserisce Nematech, una formulazione microbiologica di nuova generazione, concepita non solo per contenere la popolazione nematodica, ma anche per favorire la rigenerazione dell’agroecosistema. Il suo meccanismo d’azione si basa sull’attività sinergica di diversi microrganismi: Pochonia chlamydosporia, un fungo ovicida che colonizza e distrugge le uova di specie come Meloidogyne e Heterodera, interrompendone così il ciclo biologico e Arthrobotrys spp., un fungo nematofago in grado di catturare e degradare le forme mobili dei nematodi attraverso strutture adesive; e un consorzio microbico attentamente selezionato, che stimola l’attività della rizosfera, rafforza le difese naturali della pianta e contribuisce al riequilibrio biologico del suolo.

Grazie a questa strategia integrata, MS Biotech offre agli agricoltori uno strumento concreto per limitare l’impatto dei nematodi sulle colture ortofrutticole, riducendo al contempo la dipendenza da mezzi chimici e promuovendo un’agricoltura più resiliente, redditizia e rispettosa dell’ambiente.

nematodi INTERNA

Quali strategie suggerite per un approccio integrato al controllo dei nematodi, combinando pratiche agronomiche e prodotti biologici?

MS Biotech promuove un approccio integrato e sostenibile al controllo dei nematodi, basato sulla sinergia tra pratiche agronomiche mirate e soluzioni microbiologiche innovative. L’obiettivo è duplice: contenere la pressione nematodica e, allo stesso tempo, favorire uno sviluppo radicale sano e rigenerare la vitalità del suolo. 

La strategia si fonda dunque sull’adozione di tecniche colturali che limitano la diffusione dei parassiti, come la rotazione con specie non ospiti – cereali e leguminose in particolare – e l’impiego di ammendanti organici, che migliorano la struttura del suolo e stimolano la proliferazione di microrganismi benefici, naturalmente antagonisti dei nematodi.

All’interno di questo sistema, Nematech rappresenta un alleato essenziale: la sua efficacia, infatti, si amplifica quando è integrato in una gestione agronomica strutturata, dove biocontrollo e pratiche sostenibili lavorano in sinergia. 

Non solo. Grazie alla sua composizione a base di microrganismi selezionati, il prodotto agisce direttamente sui nematodi fitoparassiti, interrompendone il ciclo vitale e rinvigorendo la rizosfera. A riguardo, i risultati in campo sono stati particolarmente evidenti. Sulle colture orticole (pomodoro, zucchine, cetriolo ecc..), sia in pieno campo che in serra, si è ottenuta una marcata riduzione dei danni radicali

Miglioramenti notevoli sono stati riscontrati anche su kiwi, carota e patata, con un aumento della funzionalità dell’apparato radicale. Su fragola e piccoli frutti, l’attività microbica potenziata ha favorito uno sviluppo vegetativo più vigoroso. Su colture arboree come vite e olivo, infine, si è osservata una riduzione dello stress radicale e un evidente miglioramento della vitalità complessiva della pianta.

Quali sono stati i risultati riscontrati?

Le prove condotte in diverse aree ortofrutticole italiane hanno confermato l’elevata efficacia di Nematech nel contenimento dei nematodi fitoparassiti e nel miglioramento generale della salute delle colture. Già a partire dalla seconda applicazione in fertirrigazione si è osservata una significativa riduzione della popolazione di Meloidogyne spp. e Pratylenchus spp., accompagnata da un evidente miglioramento dello sviluppo radicale e della vitalità della pianta.

Questi effetti positivi si sono tradotti in un incremento della resa e della qualità del raccolto, soprattutto in contesti caratterizzati da forte pressione nematodica. Il miglior equilibrio biologico del suolo ha inoltre contribuito a una maggiore resistenza delle piante agli stress ambientali e biotici, favorendo una crescita più uniforme e produttiva.

Un ulteriore punto di forza di Nematech è la sua totale sicurezza d’impiego: il prodotto è formulato esclusivamente con microrganismi naturali non geneticamente modificati e sostanze di origine biologica, senza residui chimici né effetti fitotossici. Questo lo rende perfettamente compatibile sia con i disciplinari di produzione integrata, sia con quelli dell’agricoltura biologica, come attestano le certificazioni riconosciute a livello europeo.

Concludendo, l’efficacia di Nematech si esprime al massimo quando viene inserito in una strategia agronomica orientata alla rigenerazione del suolo, che mira a sostituire progressivamente i mezzi di sintesi chimica con soluzioni naturali, sostenibili e durevoli. Non si tratta solo di un prodotto nematocida, ma di uno strumento chiave per favorire un’agricoltura più sostenibile, capace di coniugare produttività, rispetto dell’ambiente e qualità delle produzioni.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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