Sta per scadere la possibilità di accedere agli aiuti previsti dal bando SRA04 – ACA4 per l’apporto di sostanza organica nei suoli, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027. L’intervento mira a migliorare la qualità dei suoli agricoli attraverso l’apporto di fertilizzanti e ammendanti organici, contribuendo alla protezione del suolo e alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Com’è noto, infatti, l’uso di sostanza organica aiuta a prevenire l’erosione, aumenta la ritenzione idrica e riduce la perdita di nutrienti per lisciviazione, favorendo una maggiore sostenibilità ambientale dell’agricoltura regionale.
Bando sostanza organica: beneficiari e interventi ammessi
Il bando è destinato agli imprenditori agricoli, singoli o associati, compresi enti pubblici che gestiscono aziende agricole. Per essere ammessi, è necessario essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole con un fascicolo anagrafico aggiornato e convalidato. Tuttavia, sono escluse le aziende zootecniche e quelle che gestiscono impianti di digestione anaerobica. L’entità del sostegno per ciascun beneficiario è pari a 180 euro per ettaro all’anno, per un periodo di cinque anni. Nel complesso, per la prima annualità di impegno (2025), il bando mette a disposizione un totale di 2.678.442 euro.
I beneficiari dovranno impegnarsi per cinque anni a utilizzare fertilizzanti e ammendanti organici, come letame, compostato verde e compostato misto, per arricchire il terreno e ridurre l’uso di fertilizzanti chimici. L’obiettivo è migliorare la struttura del suolo, aumentare la ritenzione idrica e ridurre l’erosione e la perdita di nutrienti.
I beneficiari dovranno rispettare specifici impegni quinquennali riguardanti l’apporto e la gestione della sostanza organica nei suoli, nonché la registrazione delle operazioni eseguite. In caso di inadempienza, infatti, possono essere applicate sanzioni.
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Come fare domanda
Le domande devono essere presentate tramite il sistema informativo SIAG dell’organismo pagatore AGREA entro lunedì 17 marzo 2025. L’istruttoria è affidata agli Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, che procederanno alla verifica dell’ammissibilità e alla selezione delle domande in base a criteri specifici.
Le domande verranno valutate secondo un sistema di punteggio basato su diversi fattori, tra cui:
- terreni ubicati in comuni a basso carico di azoto zootecnico;
- superfici situate nelle aree colpite dagli eventi calamitosi del maggio 2023;
- terreni in zone collinari;
- abbinamento con altri interventi agro-climatici-ambientali.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare il bando ufficiale disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna.
Ilaria De Marinis
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