Asparago Donalim: la varietà che ridefinisce gli standard

Frutto di oltre 12 anni di ricerca tra Olanda e Italia, l’ultima arrivata in casa Agri Network coniuga produttività, precocità e qualità

da Federica Del Vecchio
asparago donalim

Dalle scelte varietali dipende oggi una parte fondamentale del successo agricolo e commerciale di una coltura, soprattutto quando si parla di produzioni strategiche come l’asparago, presenza ormai costante sui mercati. È in questo contesto che nasce Donalim, una nuova varietà pronta a ridefinire gli standard produttivi e qualitativi del comparto. Una novità frutto di un lavoro sinergico tra Agri Network, azienda del Foggiano con oltre vent’anni di esperienza nella ricerca e nello sviluppo di varietà di asparago verde e bianco, e Limgroup, attore internazionale di riferimento nel segmento premium delle varietà di asparagi e fragole. Distributore ufficiale di Limgroup, per tutto il territorio nazionale, Agri Network opera con il supporto di un team di agronomi specializzati, accompagnando i produttori nella scelta delle soluzioni varietali più idonee ai diversi areali di coltivazione. Tra queste, Donalim novità introdotta sul mercato italiano nel 2023. Ne scopriamo storia e punti di forza con il dottor Roberto De Ninno, fondatore e titolare di Agri Network insieme al dottor Francesco De Pellegrino.

A due anni dal suo arrivo sul mercato, qual è stata la risposta del mercato per questa varietà di asparago? 

Dopo due anni di presenza sul mercato, Donalim ha ottenuto risultati più che soddisfacenti, superando le aspettative iniziali sia in termini produttivi sia per l’apprezzamento dimostrato dalla filiera. Le risposte raccolte in campo e nelle fasi successive di commercializzazione hanno evidenziato una buona adattabilità agronomica e una qualità del prodotto in linea con le richieste di produttori e consumatori. La varietà oggi si inserisce in una gamma già consolidata che comprende gli asparagi Vegalim, Starlim, Sunlim e Lunalim, tutti appartenenti alla Limgroup, contribuendo ad ampliare ulteriormente l’offerta varietale e a rafforzare il posizionamento della gamma nelle diverse aree di produzione.

Ci sono aspetti che l’hanno favorita?

Se guardiamo alla tecnica, senza dubbio Donalim si distingue per l’elevata germinabilità del seme, garantita fino al 90%, che assicura a chi la produce uniformità d’impianto e affidabilità produttiva. Inoltre, come gli altri asparagi di casa Agri Network, anche questa varietà è costituita esclusivamente da piante maschili, che consentono di ottenere una produzione omogenea e altamente performante di turioni. A riguardo, la pianta si caratterizza per una produzione elevata di turioni di prima classe ed extra, diritti, uniformi e con una chiusura delle cime eccellente, che consente così qualità superiore e produttività ai massimi livelli.

Passando alla sfera commerciale, invece, l’asparago Donalim è scelto soprattutto per le sue caratteristiche sensoriali. La bassa fibrosità, l’elevata tenerezza e il sapore dolce e delicato hanno infatti permesso di intercettare le esigenze dei consumatori che lo hanno infatti scelto sia per il consumo a crudo, sia dopo la cottura.

asparago 2

Facendo un passo indietro, come siete giunti allo sviluppo di Donalim?

Il percorso di Donalim ha avuto inizio 12 anni fa, grazie alla collaborazione con Limgroup, in Olanda, dove per tre anni consecutivi sono stati effettuati i primi incroci e le prove di confronto varietale. Terminata questa fase iniziale, la varietà è stata trasferita in Italia, dove Agri Network ha avviato un lungo ciclo di sperimentazione nelle principali aree vocate alla coltivazione dell’asparago, in aziende situate in Puglia, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna.

Per oltre quattro anni, Donalim è stata sottoposta a test comparativi per valutarne resa produttiva, adattabilità ai diversi territori, qualità estetica dei turioni e caratteristiche organolettiche. Solo dopo aver confermato anche in Italia le eccellenti performance già emerse nei test olandesi, la varietà è stata introdotta sul mercato, pronta a coniugare produttività e qualità, soddisfacendo le esigenze sia dei produttori, sia dei consumatori.

E ora? Cosa attende Agri Network da qui al prossimo futuro? 

Guardando al futuro, l’obiettivo è continuare a investire in ricerca e sperimentazione, concentrandosi sulle nuove cultivar in fase di sviluppo. Lavoriamo per creare varietà più resistenti e tolleranti alla manipolazione dei turioni, dalla raccolta al post-raccolta, e migliorare ulteriormente le qualità organolettiche. Particolare attenzione rivolgiamo inoltre alla precocità, così da anticipare l’inizio della stagione produttiva, offrendo sul mercato turioni di prima qualità, senza compromettere resa e qualità. In questa direzione, Agri Network intende proseguire il proprio percorso, facendo dell’innovazione varietale e della ricerca della qualità strumenti concreti di crescita per l’intera filiera dell’asparago made in Italy.

Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com

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