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Il comparto della lattuga romana compie un nuovo passo avanti sul fronte della resistenza genetica e della sicurezza produttiva. Syngenta Vegetable Seeds amplia infatti il proprio portfolio con Renegade, una nuova varietà di lattuga romana sviluppata per offrire un’elevata resistenza al virus della maculatura necrotica dell’Impatiens (INSV).
L’introduzione della lattuga Renegade si affianca al consolidamento di Stampede, varietà già conosciuta dai coltivatori e recentemente riclassificata con resistenza elevata all’INSV, passando dal precedente livello di resistenza intermedia. Le due varietà rappresentano oggi il punto di riferimento dell’offerta Syngenta per la lattuga romana resistente, garantendo maggiore flessibilità nella programmazione colturale e una migliore capacità di adattamento alle diverse finestre produttive.
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Renegade: stabilità produttiva anche nelle condizioni estive più difficili
La lattuga Renegade è stata selezionata specificamente per le condizioni climatiche della Salinas Valley, una delle aree più importanti per la produzione orticola. La varietà si distingue per una finestra di semina compresa tra il 1° aprile e il 31 agosto, caratteristica che la rende particolarmente indicata per le produzioni estive.
Tra i principali punti di forza emerge l’elevata tolleranza alla prefioritura, elemento strategico per affrontare stress termici e condizioni climatiche sempre più variabili durante la stagione calda. Un aspetto che consente ai produttori di mantenere elevati standard qualitativi anche nei periodi più complessi dal punto di vista agronomico.

Lattuga romana Renegade. Fonte: Syngenta
Una lattuga romana versatile per fresco e industria
Sia Renegade che Stampede sono varietà multiuso, progettate per soddisfare le esigenze sia del mercato fresco sia dell’industria della trasformazione. Le due lattughe assicurano uniformità produttiva, qualità commerciale e continuità di fornitura, requisiti fondamentali per distributori e buyer della filiera orticola.
Le nuove genetiche si distinguono inoltre per un pacchetto di resistenze particolarmente ampio, che comprende non solo l’elevata protezione contro l’INSV, ma anche la resistenza a diverse razze di peronospora, inclusa la razza 10, oltre al virus del nanismo cespuglioso del pomodoro (TBSV), confermando il ruolo strategico dell’innovazione genetica nello sviluppo di colture più resilienti.
Più alternative per i coltivatori
Insomma, in un contesto produttivo sempre più selettivo e complesso, la disponibilità di più varietà ad alte prestazioni rappresenta un vantaggio competitivo per le aziende agricole. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da un’unica soluzione varietale e consentire ai coltivatori di scegliere la genetica più adatta alle specifiche condizioni pedoclimatiche e stagionali. Con Renegade e Stampede, Syngenta Vegetable Seeds rafforza così il proprio impegno nel fornire ai produttori di lattuga romana strumenti concreti per migliorare la resilienza delle coltivazioni, proteggere le rese e affrontare con maggiore sicurezza le sfide fitosanitarie delle prossime stagioni.
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Federica Del Vecchio
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