Retilplast: coperture innovative per ciliegie di qualità

Dalla collaborazione con la famiglia Patruno nasce una sperimentazione che unisce portinnesti brachizzanti e teli Retilplast, anticipando la raccolta e migliorando la protezione delle ciliegie

da Donato Liberto
retilplast

La ricerca e la sperimentazione agronomica rappresentano la chiave per un’agricoltura sostenibile e competitiva. In questo contesto si inserisce il progetto di sperimentazione promosso dalla famiglia Patruno di Bisceglie (BA), volto a verificare l’adattabilità di nuove varietà di ciliegie innestate su portinnesti brachizzanti nel territorio pugliese.

Sostenuta da istituzioni di prestigio, tra cui l’Università di Bologna, per lo studio dei portinnesti brachizzanti, il Consorzio delle Ciliegie Vignale, per la selezione delle varietà più idonee, l’Università di Bari, per la verifica dell’adattabilità dei portinnesti al clima pugliese, la sperimentazione – condotta con il supporto di Retilplast – è stata avviata nel 2022, con l’obiettivo primario di valutare quale combinazione di varietà e portinnesti garantisse la migliore produttività e adattabilità ai suoli pugliesi. A ospitarla, l’azienda della famiglia Patruno, che ha deciso di riconvertire un impianto di uva da tavola ormai esausto in un innovativo frutteto di ciliegie su una superficie di circa 5000 metri quadrati. Le piante, provenienti da vivai italiani ed esteri, sono state messe a dimora con un sesto d’impianto di 2,5 x 2,5 metri, con allevamento a spalliera e vaso ritardato. Questo sistema consente un’altezza di vegetazione di 2,5 metri, facilitando la raccolta senza l’uso di scale, con una significativa riduzione dei costi di manodopera e un miglioramento delle condizioni di sicurezza degli operatori.
Uno degli elementi chiave della sperimentazione è l’uso di coperture innovative fornite da Retilplast, mirate a ottimizzare il microclima sotto serra per favorire la precocità e la qualità della produzione.

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POLYFILM PLUS – 150: la tecnologia di Retilplast per la precocità

Per le varietà precoci di ciliegie, è stato impiegato il film di copertura POLYFILM PLUS – 150, già noto per la sua efficacia nel favorire l’anticipo della raccolta. La principale innovazione introdotta nella sperimentazione riguarda il rinforzo laterale rientrato di 30 cm e una nuova modalità di legatura del tirante elastico. Una configurazione che consente la creazione di un corridoio di aerazione centrale da 60 cm, regolabile in funzione delle esigenze climatiche, mantenendo la temperatura sotto copertura tra i 22 e i 28 °C, condizioni ottimali per accelerare la maturazione dei frutti.

POLYTEX – 150: protezione per la raccolta medio-tardiva

Per le varietà medio-tardive, il sistema di copertura riprende quello tradizionale dell’uva da tavola, con un corridoio di aerazione fisso da 30-40 cm. L’elemento distintivo è l’impiego del telo POLYTEX – 150, un materiale innovativo caratterizzato da un elevato potere rinfrescante, capace di mitigare le temperature elevate della primavera inoltrata e – di conseguenza – di prolungare i tempi di raccolta, migliorando la qualità e la conservabilità del prodotto.

Dopo tre anni di sperimentazione, i primi risultati confermano il successo della strategia adottata: l’utilizzo di portinnesti brachizzanti in combinazione con le coperture avanzate di Retilplast ha dimostrato di essere una soluzione vincente per migliorare la resa e la qualità delle ciliegie in un’area storicamente vocata alla viticoltura. La capacità di anticipare la maturazione e prolungare la raccolta rappresenta un vantaggio competitivo significativo, aprendo nuove opportunità di mercato per gli agricoltori pugliesi.

Frutto dell’iniziativa della famiglia Patruno e della collaborazione con Retilplast, questo studio pionieristico dimostra come l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica possano trasformare l’agricoltura tradizionale, offrendo modelli produttivi più sostenibili ed efficienti. 

 

Comunicato a cura di: Retilplast
©fruitjournal.com

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