Pera Emilia Romagna IGP: un bando per promuoverle

Contributi fino a 730mila euro per sostenere progetti di promozione e divulgazione di una cultivar simbolo della tradizione emiliano-romagnola

da Federica Del Vecchio
pera emilia romagna

Simbolo della tradizione frutticola locale e vera eccellenza dell’agricoltura italiana, la Pera Emilia Romagna IGP è da anni al centro dei riflettori. Eventi climatici avversi e attacchi di patogeni hanno messo a dura prova la produzione, causando ingenti perdite economiche e produttive. Per dare nuovo slancio al settore, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato contributi mirati alla promozione della Pera IGP, destinati a progetti di divulgazione e valorizzazione del frutto. L’obiettivo è chiaro: far conoscere al grande pubblico le qualità nutrizionali e organolettiche di questa pera unica, promuovendone un consumo consapevole e celebrandone il ruolo di simbolo autentico del territorio e della tradizione agricola regionale.

Chi può accedere ai contributi

Possono beneficiare dei contributi per la promozione della Pera Emilia Romagna IGP diversi soggetti rappresentativi del settore. Tra questi rientrano i consorzi di tutela delle DOP e IGP riconosciuti a livello europeo, i consorzi di promozione economica che rappresentino la maggioranza del prodotto, le associazioni o i consorzi che raggruppano almeno il 25% dei produttori biologici iscritti all’albo regionale, e infine i consorzi di grado superiore formati dall’unione di queste realtà. Questo approccio garantisce che il sostegno arrivi alle organizzazioni più significative nella valorizzazione del prodotto.

In questo modo, l’iniziativa sostiene direttamente le organizzazioni più significative e attive nella valorizzazione delle pere emiliano-romagnole.

Contributi per la Pera Emilia Romagna IGP: a quanto ammontano?

Il bando mette a disposizione risorse complessive per 729.917 euro per sostenere progetti di promozione della Pera dell’Emilia-Romagna IGP. Ogni progetto deve prevedere una spesa minima di 250.000 euro, con un contributo pubblico che copre il 70% delle spese ammissibili. L’importo massimo del finanziamento, invece, sarà stabilito in base al numero di domande presentate e alle risorse effettivamente disponibili, garantendo così un accesso equo alle opportunità di sostegno.

pera emilia romagna

Pere dell’Emilia Romagna IGP. Fonte: Regione Emilia-Romagna

Attività e spese ammissibili

I progetti di promozione devono avere un carattere generico, a vantaggio di tutti i produttori della Pera dell’Emilia-Romagna IGP, e non possono fare riferimento a marchi o singole aziende. Le attività finanziabili includono l’organizzazione e la partecipazione a fiere ed esposizioni, la produzione di pubblicazioni e contenuti multimediali destinati a sensibilizzare il pubblico e la divulgazione di conoscenze scientifiche e nutrizionali sul prodotto.

Le spese ammissibili comprendono iscrizioni a eventi, affitto di stand, montaggio e smontaggio, pubblicazioni su media cartacei ed elettronici, annunci pubblicitari, gestione di siti web e contenuti divulgativi scientifici. Non sono ammissibili attività avviate prima della presentazione della domanda né spese generali non previste dal bando.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it, firmate digitalmente dal legale rappresentante fino al 20 settembre 2025. Per ulteriori dettagli e documentazione, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

 

Federica Del Vecchio
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