Gestione del rischio: le novità 2025

Una polizza semplificata, più accessibile per gli agricoltori, e un nuovo funzionamento del fondo AgriCat: queste le principali novità introdotte dal Piano di Gestione del Rischio in Agricoltura (PGRA) per il 2025

da Federica Del Vecchio
gestione del rischio

Via libera al piano di gestione del rischio in agricoltura per la campagna 2025 con diverse novità in ambito assicurativo e per il fondo AgriCat. Obiettivo del nuovo piano riequilibrare la partecipazione delle imprese nei diversi territori in particolare nel Centro-Sud e contenere la spesa pubblica. Introdotta una nuova tipologia di polizza, definita semplificata e una nuova operatività del fondo AgriCat per le colture permanenti, le orticole e i vivai. 

Gestione del rischio: coperture assicurative per il 2025

Sono sette le combinazioni di garanzie previste per la protezione delle produzioni agricole da danni dovuti ad avversità atmosferiche. 

Le possibili coperture agevolate sono così articolate (tabella 1).

  • Combinazione A: copre l’insieme delle avversità catastrofali (alluvione, gelo, brina, siccità), di frequenza (grandine, eccesso di pioggia, eccesso di neve, venti forti) e accessorie (colpo di sole, vento caldo e ondata di calore, sbalzi termici).
  • Combinazione B: copre l’insieme delle avversità catastrofali e almeno una delle avversità di frequenza, con possibilità di aggiungere anche le avversità accessorie.
  • Combinazione C: copre per almeno due avversità di frequenza, con possibilità di includere le avversità accessorie.
  • Combinazione D: copre l’insieme delle avversità catastrofali.
  • Combinazione E: garanzia index-based, dove è possibile aggiungere anche le altre combinazioni (A, B, C, D) relative alle avversità climatiche.
  • Combinazione F: copertura monorischio che copre esclusivamente l’avversità grandine.
  • Combinazione G: polizza semplificata che ha come base l’insieme delle avversità catastrofali, alle quali si possono aggiungere, quelle di frequenza e accessorie.

La polizza semplificata (combinazione G) è una delle novità per questa campagna. Le garanzie base sono legate alle avversità catastrofali alle quali possono essere aggiunte una o più delle altre garanzie (grandine, eccesso di pioggia, eccesso di neve, venti forti, colpo di sole, vento caldo e ondata di calore, sbalzi termici). Questa tipologia di copertura copre esclusivamente i danni di quantità e può essere sottoscritta solo per alcuni dei prodotti assicurabili: pesco, nettarine e uva da vino tra le produzioni arboree; frumento duro, grano tenero, risone, orzo, avena, grano turanicum khorasan, farro, segale, triticale, triticosecale, grano saraceno, per le produzioni erbacee. Altra particolarità della polizza è il valore di riferimento messo in copertura. Polizza sperimentale e fondo AgriCat hanno lo stesso valore di riferimento ovvero il valore indice, mentre per le coperture assicurative tradizionali il valore della produzione ha come riferimento massimo lo Standard Value. La sottoscrizione della polizza semplificata amplia anche la copertura operata dal fondo AgriCat.

Una seconda novità riguarda la polizza monorischio grandine (combinazione F), fortemente volute dalle regioni del Sud Italia, funzionale a far aderire al sistema di gestione del rischio imprese nuove, intese tali dal PGRA – come “CUAA e superfici” -, se non presenti nei database delle polizze agevolate degli ultimi cinque anni. Per questa fattispecie di aziende viene data la possibilità di sottoscrivere la polizza grandine per un massimo di tre campagne, due in più rispetto a quanto previsto lo scorso anno. Questa garanzia copre il danno quanti-qualitativo provocato dalla sola avversità grandine. 

La polizza index based o parametrica (combinazione E) copre la perdita di produzione per danni di quantità e/o qualità causati da fitopatie e/o un andamento climatico avverso, identificato tramite uno scostamento positivo o negativo rispetto a un indice biologico e/o meteorologico. Questa tipologia di copertura ha come garanzia base l’andamento climatico avverso alla quale si può sommare una o più delle avversità catastrofali, di frequenza e accessorie. Questa tipologia di combinazione potrebbe essere sottoscritta per tutte le produzioni compatibilmente con la reale offerta delle compagnie assicurative. Per questa tipologia di copertura la riduzione di resa (stima dei danni) può essere realizzata attraverso modelli matematici in relazione all’andamento climatico avverso o all’entità della fitopatia.

Tutte le tipologie di combinazioni, per essere agevolate devono prevedere la copertura di danni superiore al 20% (soglia 20). È previsto l’obbligo di mettere in copertura, rispetto al prodotto che si intende assicurare, l’intera superficie in produzione presente nel fascicolo aziendale, ricadente all’interno nel comune considerando il livello di “specie” o “occupazione del suolo” per le colture permanenti. Le colture dotate di sistemi di difesa attiva hanno un obbligo separato.

Piano di gestione individuale del rischio 

Il Piano di gestione individuale del rischio (PGIR) è lo strumento essenziale per la messa in copertura delle produzioni aziendali. Il PGIR è collegato al fascicolo aziendale, fa riferimento al catalogo prodotti (occupazione del suolo) e può essere aggiornato nel corso del tempo in base alle modifiche eventualmente apportate al Piano di coltivazione. 

gestione del rischio

Valori assicurabili e contributo

Per la definizione del valore assicurabile, in tutte le combinazioni di polizza, ad eccezione della polizza semplificata, il riferimento massimo resta lo Standard Value che – in base a quanto previsto nel PGRA – subirà una riduzione lineare del 30% (rispetto alla decurtazione del 20% già fatta nella precedente campagna). Da questa campagna è stata introdotta la possibilità per l’agricoltore di poter assicurare per un valore superiore, a fronte della presentazione di documentazione (fatture ed eventuali documenti a supporto) comprovante tale valore. In questo caso il valore della produzione ammissibile ad agevolazione sarà quello risultante dalla verifica della documentazione presentata; qualora invece la documentazione non fosse sufficiente, il valore ammesso a contributo sarà ricondotto allo Standard Value.

Al fine di promuovere la sottoscrizione da parte degli agricoltori di polizze che coprono un maggior numero di avversità, e in particolare quelle di natura catastrofale, il PGRA prevede aliquote di contribuzione più alta per questa tipologia di combinazioni. Per le combinazioni A, B, C con più di due avversità, D, E e G, il contributo sulla spesa ammessa può essere fino al 70%; per la combinazione C con due garanzie ed F può arrivare fino al 65% della spesa ammessa (tabella 2). Di fatto la reale quota di contribuzione sarà stabilita successivamente, ma a titolo di riferimento, per la campagna 2024 le aliquote applicate sono state del 55% e del 51%.

Scadenza sottoscrizione polizze

Anticipata per alcuni prodotti la scadenza entro la quale sottoscrivere le coperture assicurative.

Il termine è differenziato in base al ciclo delle colture:

  • 31 marzo per colture a ciclo autunno primaverile (frumento, orzo, avena, favino, ecc.);
  • 30 aprile per le colture permanenti (fruttiferi, vite, ecc.); 
  • 30 giugno per le colture a ciclo primaverile e olivo; 
  • 15 luglio per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate, piante arboree da frutto in vivaio, piante di viti portinnesto, viti in vivaio e pioppelle; 
  • 31 ottobre per le colture a ciclo autunno invernale, colture vivaistiche al netto di quelle elencate nella scadenza precedente.

Per le colture che sono trapiantate o seminate successivamente alle scadenze indicate nei punti precedenti, il termine ultimo è rappresentato dalla scadenza successiva alla data di semina o trapianto. Preliminarmente alla sottoscrizione della polizza è fatto obbligo produrre la manifestazione d’interesse attraverso i CAA.

Fondo AgriCat

Importanti novità riguardano il funzionamento del fondo AgriCat (Fondo mutualistico nazionale avversità catastrofali) secondo la tipologia delle colture e in relazione all’adesione alla polizza semplificata.

Nel caso delle colture permanenti (esclusi agrumi e olivo) e orticole, AgriCat coprirà i danni alti (secondo rischio). Ciò significa che la franchigia sarà pari al 50%, mentre il limite di indennizzo a lordo di franchigia corrisponderà al:

  • 60% per le imprese dell’area Nord, elevato all’80% se l’impresa sottoscrive la polizza semplificata;
  • 70% per le imprese dell’area Centro-Sud, elevato al 90% se l’impresa sottoscrive la polizza semplificata.  

Per i seminativi e altre colture inclusi agrumi e olivi, AgriCat opererà sul “primo rischio”, la franchigia sarà pari al 20% e il limite di indennizzo al lordo della franchigia corrisponderà al: 

  • 35% per le imprese dell’area Nord, elevato al 55% se l’impresa sottoscrive la polizza semplificata;
  • 40% per le imprese dell’area Centro-Sud elevato al 60% se l’impresa sottoscrive la polizza semplificata.  

Con strumenti più mirati e flessibili per proteggere le aziende dai danni causati da eventi atmosferici, il PGRA 2025 rappresenta dunque un’evoluzione importante per la gestione del rischio in agricoltura. Se da un lato, l’introduzione della polizza semplificata e le nuove modalità operative del fondo AgriCat mirano a incentivare una maggiore adesione al sistema assicurativo, soprattutto nelle regioni meridionali; dall’altro l’aumento delle soglie di contribuzione per le polizze più complete favorisce una maggiore tutela del reddito agricolo. Perché queste misure abbiano successo, un’adeguata informazione e un concreto supporto agli agricoltori saranno perciò essenziali, affinché possano comprendere e sfruttare al meglio le opportunità offerte, garantendo così una protezione più efficace e diffusa alle proprie produzioni.

 

A CURA DI: Francesco Martella – Dottore Agronomo, Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, Perugia.

GLOSSARIO:

Standard value= parametro di riferimento che indica il valore massimo assicurabile di una coltura nelle polizze tradizionali, basato su dati storici di mercato e produttività media.

Articoli Correlati