Riconversione dei vigneti siciliani: domande aperte

Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, il bando mira a sostenere la competitività del comparto vitivinicolo regionale

da Federica Del Vecchio
riconversione dei vigneti

Il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Sicilia ha pubblicato il bando relativo all’intervento di “Ristrutturazione e Riconversione dei Vigneti” per la campagna vitivinicola 2025/2026, inserito nel Programma Nazionale di Sostegno al Settore Vitivinicolo 2023-2027. Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, il bando mira a sostenere la competitività del comparto vitivinicolo regionale incentivando il miglioramento qualitativo della produzione e l’adozione di tecniche più efficienti.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti: gli obiettivi dell’intervento

L’iniziativa è volta a favorire la produzione di vini a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP), garantendo una maggiore valorizzazione dei prodotti locali e rafforzando la posizione dei produttori siciliani nei mercati nazionali e internazionali. Inoltre, si propone di migliorare la meccanizzazione degli impianti viticoli, riducendo il fabbisogno di manodopera e abbattendo i costi di produzione attraverso l’adozione di tecnologie moderne e pratiche colturali più sostenibili. Un ulteriore obiettivo fondamentale è il sostegno al ricambio generazionale e all’aggregazione tra i produttori, incentivando la creazione di reti d’impresa e di cooperative per favorire una maggiore competitività e innovazione nel comparto. Accanto a questo, l’intervento si propone anche di incrementare la qualità delle produzioni, promuovendo tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente e dell’ecosistema locale, garantendo al contempo il rispetto dei disciplinari di produzione. Infine, il bando intende incentivare la transizione verso una viticoltura più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici, promuovendo pratiche agricole che migliorino la gestione del suolo, riducano il consumo di acqua e favoriscano la biodiversità.

riconversione dei vigneti

Chi può presentare domande

Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che conducono vigneti impiantati con varietà di uve da vino o che dispongono di autorizzazioni al reimpianto valide. Le operazioni finanziabili comprendono:

  • riconversione varietale, con sostituzione di vitigni meno competitivi con altri di maggiore pregio enologico e commerciale;
  • ristrutturazione del vigneto, attraverso il miglioramento della disposizione delle viti e delle tecniche di coltivazione;
  • reimpianto da autorizzazione, per il rinnovo delle superfici vitate.

Le domande devono essere compilate e trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso il portale SIAN. Sono previste diverse tipologie di istanze, tra cui la domanda di sostegno, la richiesta di anticipo e la domanda di pagamento a saldo. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è fissato al 31 marzo 2025.

Criteri di selezione e graduatoria

Le domande saranno valutate secondo un sistema di punteggio basato su criteri quali:

  • presenza di vigneti storici ed eroici;
  • progetti che prevedono l’estirpazione e il reimpianto di vigneti con età superiore ai 20 anni;
  • adozione di metodi di produzione biologica o certificazioni ambientali;
  • utilizzo di terreni agricoli confiscati alla criminalità organizzata.

Le graduatorie definitive verranno pubblicate sul sito istituzionale del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura. In caso di richieste superiori alle risorse disponibili, i fondi verranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

L’ente istruttore effettuerà controlli di ricevibilità e ammissibilità delle domande, sia documentali che in loco, con una verifica ex-ante su almeno il 5% delle richieste. Inoltre, gli interventi finanziati saranno soggetti a monitoraggio per i cinque anni successivi al pagamento del saldo, per garantire il rispetto degli impegni assunti.

Il bando rappresenta un’opportunità strategica per la modernizzazione del comparto vitivinicolo siciliano, incentivando la qualità e la sostenibilità della produzione. Gli interessati sono invitati a consultare la documentazione ufficiale e a presentare la domanda nei tempi previsti per poter accedere ai contributi disponibili.

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

 

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