Pomodoro Exhibition: in Sicilia innovazione, ricerca e confronto 

È quanto emerso dalla seconda tappa svoltasi presso l'azienda agricola Corbino, che ha riunito tecnici, produttori e aziende per confrontarsi su innovazione agronomica, miglioramento genetico e nuove tecnologie per il futuro del comparto

da Federica Del Vecchio
pomodoro exhibition

Sotto il sole della Sicilia si è svolta con grande partecipazione la seconda tappa del viaggio nell’innovazione 2026 dedicato al pomodoro. La Pomodoro Exhibition ha rappresentato un importante momento di incontro e dialogo tra tecnici, produttori e aziende del settore, confermando il ruolo centrale dell’isola nello sviluppo dell’orticoltura mediterranea.

L’evento, organizzato da Fruit Communication, Doctor Farmer e Fruit Lab, si è tenuto presso l’Azienda Agricola Corbino, realtà produttiva che ha ospitato una giornata di approfondimento dedicata alle principali sfide e opportunità legate alla coltivazione del pomodoro. Tra relazioni tecniche, presentazioni aziendali e momenti di confronto, l’evento ha offerto ai partecipanti l’occasione di aggiornarsi sulle più recenti soluzioni agronomiche e sulle prospettive di sviluppo del comparto.

Innovazione agronomica e ricerca in campo

Ad aprire i lavori è stato Raffaele Tummino, tecnico di campo delle aziende agricole associate di Marina di Iblea, che ha illustrato i risultati del progetto Go Bhest, focalizzato su nuovi approcci metodologici e agronomici alla solarizzazione in serra. Il progetto ha evidenziato risultati significativi nella riduzione dei patogeni tellurici e dei nematodi galligeni, dimostrando come tecniche agronomiche innovative possano contribuire a migliorare la salute del suolo e la sostenibilità delle colture.

Nel corso della giornata si sono alternati anche gli interventi delle aziende partner, che hanno presentato tecnologie e soluzioni in grado di rispondere alle esigenze dei produttori. Ad aprire la sessione è stato Carmelo Blandino, coordinatore commerciale Sicilia di Evja, che ha presentato l’azienda e Walter Fidone, agronomo di campo Evja, che ha descritto l’applicazione dei sistemi Evja alla coltivazione su suolo e fuori suolo.

Spazio poi all’innovazione varietale con Paolo Arena, product development manager Sicilia di KWS, che ha sottolineato l’importanza del miglioramento genetico per rispondere alle richieste del mercato. L’obiettivo dell’azienda è investire nelle attività di breeding per anticipare i tempi di sviluppo e portare sul mercato varietà sempre più resistenti e di elevata qualità.

pomodoro exhibition

Soluzioni tecniche e agricoltura sostenibile

L’attenzione si è poi spostata sulle tecnologie applicabili in campo con l’intervento di Federico Chiavassa e Antonio D’Amico, che hanno presentato le soluzioni Ageon dedicate alle colture idroponiche e fuori suolo. A seguire Gianni Polizzi, direttore del Distretto Ortofrutticolo Sud-Est Sicilia (DOSES), che ha fatto una panoramica sulla filiera ortofrutticola del-sud est siciliano e delle iniziative del Distretto, evidenziando  il valore della collaborazione tra aziende per promuovere il territorio, favorire l’innovazione e sviluppare sistemi di tracciabilità sempre più avanzati. In tema di protezione sostenibile delle colture, Alessandro Indigeno, capo area Sicilia di Sipcam, ha presentato le biosoluzioni dell’azienda per la difesa delle colture orticole, con particolare attenzione al pomodoro.

A chiudere la giornata sono stati Enrico Garrassi, direttore vendite Agriplast, e Salvatore Adamo, che hanno presentato Agri 50 Pro, una nuova soluzione per la protezione delle colture pensata per migliorare l’efficacia dei trattamenti e la sicurezza delle produzioni.

Formazione e networking per il futuro del settore

Accreditato per il rilascio dei crediti formativi professionali destinati ad agronomi, periti agrari e agrotecnici, l’evento si è concluso con un buffet conviviale che ha ulteriormente favorito il dialogo e lo scambio tra i partecipanti. Anche questa edizione della Pomodoro Exhibition 2026 si è dunque confermata un appuntamento fondamentale per la condivisione di conoscenze, esperienze e strategie di sviluppo per il settore. Il viaggio nell’innovazione in agricoltura, però, non si ferma qui: il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 12 marzo a Eboli, in occasione della Baby Leaf Exhibition.

Federica Del Vecchio
©fruitjournal.com

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