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La campagna di commercializzazione 2025/2026 del Consorzio Kiwi Passion si avvia verso la fase conclusiva con un bilancio che, evidenzia segnali complessivamente positivi. Un risultato di rilievo, soprattutto se inserito in uno scenario internazionale ancora complesso per il comparto. Al centro dell’attenzione ci sono le due varietà di riferimento: Red Passion, kiwi a polpa rossa apprezzato per l’intensità aromatica e il colore brillante, e Gold Passion, a polpa gialla, riconosciuto per l’equilibrio del gusto, la consistenza della polpa e l’affidabilità nella fase post-raccolta.
I primi dati indicano per entrambe una buona risposta sui mercati nazionale ed europeo, confermando come un approccio fondato su selezione varietale, metodo e continuità produttiva rappresenti oggi una leva competitiva decisiva.
Red Passion e Gold Passion: le due anime del progetto
Come anticipato, dietro i risultati positivi della campagna c’è il lavoro su due varietà complementari, diverse per caratteristiche ma accomunate da un’attenzione costante alla qualità: Red Passion e Gold Passion. Due cultivar che rispondono sia alle aspettative dei consumatori sia alle esigenze degli operatori della filiera, per il valore del ritorno di investimento e alcuni importanti vantaggi agronomici. La coltivazione del kiwi Red Passion segue, infatti, metodi mirati per valorizzare il potenziale produttivo delle piante: generalmente si adotta il monocordone con sesti d’impianto di 1,5 per 4,5 metri, oppure a doppio cordone nei terreni più fertili, dove le distanze possono arrivare a 4,0 per 5,0 metri. Da fine aprile fino alla raccolta, le elevate temperature sotto copertura rendono necessari sistemi di ombreggiamento calibrati sull’areale e un doppio impianto di irrigazione con ala gocciolante e sprinkler, fondamentali per permettere alle piante di esprimere pienamente il loro potenziale produttivo. Trattandosi inoltre di una varietà a germogliamento precoce, che avviene intorno a metà marzo, il rischio di gelate primaverili è concreto e richiede, già in fase progettuale, l’adozione di sistemi antibrina adeguati per la protezione delle colture.
Il kiwi Gold Passion, invece, si caratterizza per rese elevate e una maggiore resistenza alle principali malattie e al gelo. Con un tenore zuccherino medio di circa 16 gradi Brix e una conservabilità definita eccellente, il frutto viene raccolto nella seconda metà di ottobre e raggiunge il mercato tra febbraio e maggio, garantendo continuità di fornitura e qualità costante.

Fonte: Consorzio Kiwi Passion
Dalla qualità del frutto alla pianificazione dei mercati
A conferma delle buone performance registrate dalle due varietà, l’annata in corso si caratterizza anche per parametri qualitativi complessivamente stabili e ben allineati alle aspettative del mercato. I frutti presentano una buona regolarità dei calibri e un’adeguata omogeneità dei lotti, mentre dal punto di vista interno i valori di sostanza secca, grado Brix e colorazione della polpa risultano costanti. Caratteristiche che si traducono in una gestione più efficace della fase commerciale e in una tenuta soddisfacente lungo l’intera shelf life, elemento centrale per la distribuzione moderna e per i mercati esteri.
Sul piano del calendario commerciale, la programmazione consente inoltre di garantire continuità di fornitura: la campagna della varietà a polpa rossa è prevista fino al mese di febbraio, mentre la disponibilità della polpa gialla si estenderà fino alla fine di marzo, permettendo una pianificazione ordinata delle consegne sui mercati nazionali ed europei. Un risultato che riflette la strategia del Consorzio Kiwi Passion, orientata a investire in ricerca, tecnologia e qualità per portare sul mercato un kiwi riconoscibile e sostenibile. Un modello organizzativo che dimostra come programmazione, coordinamento della filiera e visione internazionale possano rappresentare leve concrete per lo sviluppo di un progetto agricolo strutturato e competitivo.
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Federica Del Vecchio
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