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Dopo anni complessi, segnati da cali produttivi e difficoltà agronomiche, il comparto del kiwi in Piemonte torna a guardare al futuro con rinnovato interesse. Una leva di rilancio è rappresentata dal kiwi a polpa gialla, sempre più apprezzato dai consumatori per il gusto dolce, aromatico e delicato rispetto al tradizionale kiwi verde. In questo scenario si inserisce Haegeum, una cultivar che sta attirando l’attenzione di numerosi produttori per le sue interessanti caratteristiche agronomiche e qualitative.
Al centro di questo percorso di innovazione c’è Orbita, la Società Benefit nata dalla collaborazione tra Ortofruit Italia e Lagnasco Group. A poco più di un anno dalla sua nascita, la società ha già avviato un articolato lavoro di sperimentazione tecnica e sviluppo della filiera, con l’obiettivo di accompagnare il comparto verso nuove prospettive produttive e commerciali.
Le caratteristiche agronomiche del kiwi a polpa gialla Haegeum
Dal punto di vista agronomico, Haegeum presenta diverse caratteristiche che la rendono particolarmente interessante. La pianta mostra una buona vigoria e un’elevata produttività, mentre il frutto si distingue per qualità organolettiche molto apprezzate dal mercato.
Un ulteriore elemento strategico è rappresentato dalla precocità di raccolta, che consente di entrare sul mercato in una finestra commerciale particolarmente favorevole, anticipando parte della produzione concorrente.

La fase di sperimentazione in Piemonte
Il lavoro di Orbita sulla varietà Haegeum è iniziato con una fase di valutazione tecnica e sperimentazione. L’obiettivo principale è comprendere il comportamento della pianta nelle condizioni pedoclimatiche piemontesi e individuare le tecniche di gestione più efficaci.
Come spiega Gioele Turaglio, agronomo dello staff tecnico di Ortofruit Italia e membro del team Orbita, sono in corso analisi approfondite su diversi aspetti della coltivazione. Si stanno infatti raccogliendo dati su produttività, comportamento della pianta, qualità del frutto e gestione agronomica. Un lavoro che permette di fornire ai produttori indicazioni tecniche concrete e affidabili.
Innovazione varietale e supporto ai produttori
Il lavoro tecnico avviato da Orbita sul kiwi giallo Haegeum è ancora nelle fasi iniziali, ma l’interesse dei produttori è già evidente. Per molti agricoltori, infatti, l’introduzione di nuove varietà rappresenta una possibile strada per rilanciare un comparto che negli ultimi anni ha affrontato diverse criticità. Secondo Turaglio, proprio in questi contesti l’accompagnamento tecnico diventa fondamentale. Quando si parla di innovazione varietale infatti è essenziale avere una struttura che supporti i produttori nelle scelte tecniche. Orbita nasce proprio con questo obiettivo, mettere a disposizione competenze, attività di sperimentazione e supporto agronomico per costruire nuove opportunità per il territorio. La capacità di intercettare per tempo le evoluzioni varietali può diventare un fattore determinante per la competitività delle aziende agricole. Per questo il kiwi giallo Haegeum potrebbe rappresentare un’opportunità per la frutticoltura piemontese dei prossimi anni, contribuendo a rilanciare un comparto che punta a ritrovare slancio attraverso innovazione, ricerca e collaborazione di filiera.
Federica Del Vecchio
© fruitjournal.com