Negli areali del Sud Italia, le estati sempre più calde e spesso siccitoso mettono il pomodoro da industria sotto pressione: con l’accularsi di picchi di alte temperature aumentano lo stress termico, le scottature sui frutti esposti e la perdita d’acqua (con conseguente calo di efficienza della pianta). In campo l’effetto si vede subito: riduzione delle rese e qualità meno costante, con frutti più sensibili a disuniformità e scarti.
Tra i fattori che incidono sulla resa, le elevate temperature possono determinare un rallentamento fino all’arresto dello sviluppo vegetativo. Ne conseguono una riduzione dell’attività fotosintetica e maggiori difficoltà di allegagione, addirittura generando l’aborto fiorale. Nel pomodoro da industria: con temperature superiori a 35 °C per periodi prolungati si possono registrare perdite produttive oltre il 20-30%.
Tutti questi fattori stanno spingendo gli agricoltori a impiegare sostanze corroboranti (ad esempio caolini o zeoliti) in grado di creare un sottile velo protettivo biancastro, utile a riflettere parte della luce e limitare l’eccesso di insolazione. Nelle colture destinate al consumo fresco questo effetto può risultare non accettabile perché tende a sporcare la superficie, penalizzando la commerciabilità (ad esempio su kiwi, ciliegio e pesco). Nelle colture destinate alla trasformazione, come il pomodoro da industria e l’uva da vino, l’utilizzo dei prodotti polverulenti invece, seppure pratica normale, soffre delle complicazioni legate alla logistica e alla distribuzione meccanica del prodotto. Normalmente, infatti, si è costretti a movimentare grandi quantità di prodotti e le concentrazioni in botte posso rendere complessa l’applicazione con i bassi volumi di acqua.
Per rispondere a queste esigenze, riscontrate soprattutto nel sud Italia sul pomodoro da industria, CBC BIOGARD®, divisione di CBC Europe srl, propone HELIOPOLIS®, un formulato liquido di origine naturale per trattamenti fogliari. Grazie alla sua composizione a base di terpeni di pino e beta-carotene, HELIOPOLIS® svolge un’azione fisica: dopo l’applicazione crea sulla superficie della pianta un sottile strato protettivo trasparente, che non altera l’aspetto della coltura e non lascia macchie.
L’unicità di HELIOPOLIS® risiede nella capacità di proteggere la coltura da scottature, colpi di calore e perdita d’acqua dai tessuti vegetali, questo con un dosaggio per ettaro estremamente pratico di soli 2 L e senza sporcare, cioè senza mostrare imbrattamenti sulla coltura.
Caldo e stress idrico: come agisce HELIOPOLIS
La combinazione di terpeni di pino e beta-carotene è la vera innovazione alla base di HELIOPOLIS®. Infatti, il prodotto limita gli effetti negativi dovuti a un’eccessiva esposizione ai raggi UV e contribuisce a ridurre la perdita d’acqua da foglie e frutti. L’efficacia della barriera fisica ha una durata media di circa due settimane; al termine di questo periodo, in presenza di temperature elevate o di altre condizioni di rischio, è raccomandato ripetere il trattamento. Un nuovo intervento è consigliato anche in caso di rapida crescita vegetativa, con formazione di nuovi tessuti non trattati.
La modalità di azione di HELIOPOLIS® è riassunta nei seguenti passaggi:
- la gocciolina di HELIOPOLIS® copre la pianta;
- avviene una polimerizzazione del prodotto a formare una barriera;
- il betacarotene assorbe i radicali liberi generati dai raggi UV svolgendo la funzione di “filtro”;
- la polimerizzazione protegge dai raggi UV, dall’eccessiva evapotraspirazione e dai danni cellulari.
Limitando lo stress idrico legato alle alte temperature nel pomodoro, HELIOPOLIS® contribuisce a ridurre il numero di frutti interessati da necrosi apicale nera (fisiopatia causata da stress idrici e nutrizionali).
Un ulteriore vantaggio è legato alla dose di impiego (2 L/ha), nettamente diversa rispetto ai corroboranti tradizionali, che spesso richiedono dosi dell’ordine delle decine di kg/ha. Questo semplifica la gestione operativa in azienda, rendendo più agevoli trasporto, movimentazione e carico/scarico, oltre a tutte le procedure di miscelazione prima della distribuzione in campo.
A livello agronomico, si consiglia di iniziare le applicazioni a partire dallo sviluppo del frutto (BBCH 71) e soprattutto in previsione di periodi di caldo intenso e proseguire, se necessario, fino alla raccolta.
HELIOPOLIS® è compatibile con la maggior parte dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti.
Da BIOGARD®, soluzioni pratiche ed innovative per la protezione dai danni da caldo nel pomodoro da industria.

Comunicato a cura di: BIOGARD
©fruitjournal.com