NovaEnergy porta l’agrivoltaico negli agrumeti

Un campo, due produzioni. In Puglia prende forma un impianto agrivoltaico firmato NovaEnergy in cui energia solare e agrumi convivono nello stesso campo per rafforzare il reddito dell’impresa agricola

da Donato Liberto
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Le ultime squadre stanno completando i collegamenti elettrici, mentre i tracker iniziano già a muoversi seguendo il sole. Il cantiere agrivoltaico è ormai in fase di ultimazione e, tra poche settimane, entrerà ufficialmente in esercizio.
Un progetto che porta la firma di NovaEnergy, protagonista crescente nel panorama dell’agrivoltaico italiano, che ha seguito l’intervento in qualità di EPC, dalla progettazione alla realizzazione.

Ma qui non si produrrà solo energia. Sotto le strutture sopraelevate, l’imprenditore agricolo promotore del progetto ha già definito il futuro dell’appezzamento: un nuovo agrumeto, progettato per convivere con i pannelli fotovoltaici e sfruttarne i benefici.

Tecnologia in campo: la firma di NovaEnergy

L’impianto adotta soluzioni tecnologiche evolute sviluppate e integrate da NovaEnergy, che si distingue anche come produttore italiano di sistemi tracker progettati specificamente per l’ambiente agricolo.
I sistemi installati consentono:

  • un incremento della produzione energetica fino al 25–30%;
  • una gestione intelligente dell’ombreggiamento;
  • la piena compatibilità con le lavorazioni agricole.

Il valore aggiunto di NovaEnergy sta proprio nella capacità di integrare tecnologia ed esigenze agronomiche, trasformando l’impianto in uno strumento al servizio dell’azienda agricola.

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Sotto i moduli, un agrumeto resiliente

La progettazione agronomica è stata sviluppata in sinergia con l’impianto energetico, un approccio sempre più centrale nei progetti seguiti da NovaEnergy.
Gli agrumi verranno coltivati in un ambiente dove:

  • l’irraggiamento è modulato
  • le temperature sono più stabili
  • lo stress termico viene ridotto

Un modello che dimostra come l’agrivoltaico, se progettato correttamente, non limita la produzione agricola ma la supporta.

Acqua: meno sprechi, più efficienza

Uno dei benefici più rilevanti, valorizzato anche nei progetti sviluppati da NovaEnergy, riguarda la gestione idrica.
Grazie all’ombreggiamento dei pannelli:

  • il fabbisogno irriguo si riduce tra il 20% e il 40%;
  • l’evaporazione del suolo cala sensibilmente;
  • nei sistemi più evoluti si raggiungono risparmi fino al 50%.

Un risultato fondamentale in aree come la Puglia, dove l’acqua rappresenta una risorsa sempre più critica.

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Verso un’agricoltura energeticamente autonoma

L’impianto consentirà all’azienda di avvicinarsi all’autosufficienza energetica, uno degli obiettivi chiave dei progetti firmati NovaEnergy.
L’energia prodotta sarà utilizzata per:

  • coprire i fabbisogni aziendali;
  • stabilizzare i costi nel lungo periodo;
  • migliorare la competitività dell’impresa agricola;

Doppio reddito: il modello promosso da NovaEnergy

Il progetto incarna pienamente il modello promosso da NovaEnergy: integrare produzione agricola ed energetica per garantire stabilità economica alle aziende. Più che affiancare due attività distinte, l’impianto crea una vera integrazione tra agricoltura ed energia, dove le due componenti si rafforzano a vicenda.

La produzione energetica genera un flusso di cassa costante nel tempo, mentre l’attività agricola beneficia delle condizioni microclimatiche create dall’impianto, migliorando efficienza e resilienza.
In questo scenario, il terreno evolve senza cambiare identità:

  • continua a produrre valore agricolo;
  • genera contemporaneamente valore energetico.

Un modello che supera il concetto di “due aziende nello stesso spazio” e si avvicina a qualcosa di più evoluto: un’unica azienda integrata, capace di produrre cibo ed energia nello stesso ecosistema.

Una visione che è al centro dell’approccio sviluppato da NovaEnergy, sempre più orientato a sistemi in cui sostenibilità, innovazione e redditività convivono.

NovaEnergy e il futuro dell’agrivoltaico

A lavori ultimati, questo impianto rappresenterà non solo un caso di successo locale, ma anche un esempio concreto della visione portata avanti da NovaEnergy.

Un modello replicabile, in cui convivono nello stesso spazio:

  • innovazione tecnologica;
  • sostenibilità ambientale;
  • redditività agricola.

E mentre sopra i pannelli continueranno a inseguire il sole, sotto cresceranno gli agrumi – simbolo di un’agricoltura che evolve.
Sempre più spesso, con la regia di NovaEnergy.

 

Comunicato a cura di: NovaEnergy
© fruitjournal.com

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