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La desertificazione dei suoli rappresenta oggi una delle principali sfide per l’agricoltura. Anni di pratiche non sostenibili, uniti agli effetti del cambiamento climatico, hanno portato a fenomeni sempre più diffusi di salinizzazione, perdita di sostanza organica e impoverimento del microbioma del terreno. In questo contesto, ripristinare la fertilità biologica del suolo non è più un’opzione, ma una necessità.
L’azione sul suolo
Bio Vegetal, sviluppato da Tersan Puglia, è un biofertilizzante che unisce in un unico prodotto due elementi fondamentali: una sostanza organica stabile e ricca di acidi umici e fulvici, e un ecosistema di oltre 200 microrganismi vivi tra batteri, funghi e lieviti.
Questa combinazione consente di:
- riattivare la fertilità biologica del suolo;
- rendere disponibili i nutrienti già presenti nel terreno;
- stimolare lo sviluppo radicale e la crescita delle piante;
- aumentare la resistenza agli stress ambientali, come siccità e salinità;
- contrastare patogeni e parassiti in modo naturale.
Il risultato è un suolo più vivo, più equilibrato e più produttivo.
L’azione sull’ambiente
Grazie all’elevato contenuto di sostanza organica umificata, Bio Vegetal contribuisce ad aumentare il carbonio organico nel suolo, favorendo la formazione di humus stabile. Questo processo permette di immagazzinare CO₂ nel terreno, trasformando i suoli agricoli in veri e propri serbatoi di carbonio.
Allo stesso tempo, l’attività dei microrganismi migliora la struttura del suolo, aumentando la capacità di trattenere acqua. Questo si traduce in una riduzione del fabbisogno irriguo, un aspetto sempre più strategico in contesti caratterizzati da scarsità idrica.
L’azione sulle produzioni agricole
L’efficacia di Bio Vegetal è supportata da collaborazioni con realtà scientifiche e tecnologiche di primo piano.
Le analisi microbiologiche condotte con Biome Makers (tramite tecnologia BeCrop®) hanno evidenziato un miglioramento significativo della biodiversità e della qualità biologica dei suoli in diverse colture, tra cui vite, olivo, orticole e leguminose.
Parallelamente, studi condotti con l’Università del Salento tramite tecniche di risonanza magnetica nucleare (per individuare il profilo metabolomico e nutrizionale) hanno mostrato miglioramenti concreti anche nella qualità delle produzioni.
- Olio extravergine di oliva: migliore profilo lipidico (più acidi grassi insaturi, meno acidi grassi saturi), aumento dei polifenoli e delle proprietà antiossidanti.
- Pomodori: maggiore dolcezza, minore acidità e migliore shelf-life.
- Leguminose (ceci): Miglioramento della qualità nutrizionale e proteica, miglioramento del profilo lipidico, riduzione degli oligosaccaridi.
Verso un’agricoltura rigenerativa
Bio Vegetal nasce dall’esperienza di Tersan Puglia, attiva dal 1974 e prima azienda di compostaggio in Europa a ottenere la certificazione B Corp.
In un’ottica di economia circolare, l’azienda promuove un modello di agricoltura che punta a rigenerare le risorse naturali, restituendo valore al suolo e contribuendo agli obiettivi globali di sostenibilità.
Tersan Puglia sarà presente alla fiera Macfrut di Rimini (Hall Sud, Stand 075), dal 21 al 23 aprile 2026.

Comunicato a cura di: Tersan Puglia
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