Agricoltura digitale, sensoristica e AI al centro delle Giornate Tecniche SOI

La seconda edizione delle Giornate Tecniche SOI a Bari il 10 e 11 settembre farà il punto su tecnologie di monitoraggio, sistemi di supporto alle decisioni, fino alle applicazioni dell’IA

da Ilaria De Marinis
Agricoltura digitale SOI

Due giornate per fare il punto sull’agricoltura digitale, dalle tecnologie di monitoraggio ai sistemi di supporto alle decisioni, fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale. Il 10 e 11 settembre Bari ospiterà la seconda edizione delle Giornate Tecniche SOI dedicate a Sensoristica ed Intelligenza Artificiale in Ortoflorofrutticoltura. Fruit Journal sarà media partner dell’iniziativa.

Sensori capaci di leggere lo stato idrico delle piante, immagini iperspettrali e termografia, droni, sistemi DSS, automazione, robotica e intelligenza artificiale applicata alla gestione delle colture. Sono alcuni dei temi al centro delle Giornate Tecniche SOI_SAIOF 2026, in programma a Bari il 10 e 11 settembre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Ricerca e applicazioni a confronto

Giunto alla seconda edizione, l’appuntamento è organizzato dal Gruppo di Lavoro SOI in Sensoristica e Intelligenza Artificiale in Ortoflorofrutticoltura, dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell’Università di Bari e dall’Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e Ricercatori in Agricoltura (A.R.P.T.R.A.).

L’obiettivo è costruire un quadro aggiornato dell’ortoflorofrutticoltura digitale, mettendo in relazione ricerca scientifica ed esigenze operative. Il programma affronterà infatti sensoristica, automazione, modellistica, DSS e intelligenza artificiale attraverso relazioni, comunicazioni scientifiche, discussioni tematiche e sessioni dimostrative, rivolgendosi a tecnici, ricercatori, aziende, professionisti e studenti.

Dai sensori in campo all’intelligenza artificiale

La prima giornata sarà dedicata in particolare alla sensoristica avanzata per il monitoraggio delle colture, con applicazioni della sensoristica remota e prossimale alla gestione dello stato idrico e fisiologico delle piante. Tra i casi presentati figurano agrumi, mandorlo, olivo, vite e actinidia, con esperienze che spaziano dall’imaging iperspettrale alla termografia, fino all’impiego di sensori plant-based per orientare le strategie irrigue.

Ad aprire i lavori scientifici sarà Virginia Hernandez Santana dell’IRNAS-CSIC di Siviglia, con una relazione dedicata ai sensori basati direttamente sulla risposta della pianta e al loro utilizzo nell’agricoltura digitale. Nel pomeriggio sono inoltre previste sessioni Flash Orals e showcase dedicati all’agromotica.

DSS, automazione e nuove applicazioni dell’AI

La giornata dell’11 settembre, invece, sposterà l’attenzione sui sistemi di supporto alle decisioni, sulla modellistica e sull’intelligenza artificiale. Il keynote di Corrado Costa del CREA analizzerà vantaggi e criticità dell’AI per il settore ortoflorofrutticolo, introducendo una serie di lavori dedicati a irrigazione di precisione, analisi delle immagini, sistemi predittivi, robotica e automazione.

Tra le applicazioni in programma figurano DSS per la gestione irrigua di frutteti e vigneti, tecnologie per il rilevamento e la stima dimensionale dei frutti, monitoraggio robotico della lattuga, imaging iperspettrale per la valutazione non distruttiva della qualità dell’uva da tavola e sistemi cloud per l’irrigazione automatizzata del kiwi. La giornata proseguirà con showcase dedicati a sensoristica, automazione e DSS presso il Living Lab Di.S.S.P.A.

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Fruit Journal media partner dell’iniziativa

Fruit Journal sarà media partner delle Giornate Tecniche SOI_SAIOF 2026, accompagnando un appuntamento che punta a portare il confronto sull’innovazione digitale fuori dalla sola dimensione sperimentale e sempre più vicino alla gestione quotidiana delle colture.

Le giornate si svolgeranno il 10 e 11 settembre 2026 a Bari, nel Campus Universitario “E. Quagliariello”. Per i professionisti regolarmente iscritti agli Ordini e Collegi indicati dagli organizzatori è previsto anche il riconoscimento di crediti formativi professionali. Per la registrazione, basta seguire le indicazioni qui disponibili.

Un confronto che, proprio mettendo insieme ricerca, sperimentazione e applicazioni operative, punterà a misurare la distanza tra innovazione disponibile e reale adozione in campo, individuando le soluzioni con le ricadute più concrete per tecnici e imprese. 

 

Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

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