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Dopo un primo assaggio primaverile tra fragola e baby leaf, il viaggio nell’innovazione in agricoltura è pronto a tornare. Archiviate le tappe che hanno acceso i riflettori su due comparti ad alta specializzazione, il percorso promosso da Fruit Communication, Doctor Farmer e Fruit Lab si prepara ora a entrare in uno degli ambiti più identitari dell’agricoltura italiana: la viticoltura da vino. Sarà infatti l’uva da vino la protagonista della Grape Exhibition – Wine Edition, una giornata tecnica pensata per portare il confronto direttamente in campo.
L’appuntamento è fissato per martedì 30 giugno, alle ore 16.00, presso Varvaglione 1921, nella Masseria Pizzariello Carducci, a Taranto. Una tappa pugliese che si prepara a trasformare il vigneto in uno spazio di confronto tecnico, dove esperienze produttive, ricerca applicata e soluzioni agronomiche possono essere osservate nel loro contesto naturale, a partire dalle esigenze reali delle aziende.
I focus della giornata
Al centro dell’incontro tre temi chiave per la viticoltura da vino contemporanea: inerbimento, sistemi di supporto alle decisioni e viticoltura rigenerativa. Tre ambiti diversi, ma legati da una stessa esigenza: costruire vigneti più efficienti, più resilienti e più capaci di rispondere a condizioni produttive sempre meno lineari. A dare voce alle tematiche Angelo Varvaglione, imprenditore e Sustanibility Manager di Varvaglione 1921, Angelo Bagorda, enologo di vigna, e Rocco Perniola, ricercatore del CREA-VE di Turi.
Come per le altre tappe del viaggio, anche la Grape Exhibition – Wine Edition nasce per mettere in relazione competenze diverse: la ricerca, la consulenza agronomica, l’esperienza delle aziende produttrici e le soluzioni sviluppate dalle imprese per una gestione sempre più precisa del vigneto. In questa direzione si inserisce la partecipazione dei partner dell’evento – Alfonso Lorenzo, ICL e Mycohelper – che porteranno il proprio contributo tecnico e le loro proposte nel corso della giornata in campo.
Formazione, confronto e networking
La Grape Exhibition – Wine Edition, gratuita e aperta a tutti gli interessati, sarà anche un’occasione di formazione professionale. Sono quindi previsti CFP per gli iscritti in regola con i rispettivi collegi e albi professionali.
A fine evento è inoltre previsto un buffet, pensato per proseguire il confronto in modo informale e favorire il dialogo tra produttori, tecnici, relatori e aziende. Un momento che, nel format delle Exhibition, resta parte integrante della giornata: spesso è proprio nello scambio diretto, fuori dagli interventi ufficiali, che le domande del campo trovano ulteriori approfondimenti e nuove connessioni professionali.
Una nuova tappa del viaggio nell’innovazione
Dalla fragola alla baby leaf, fino alla vite da vino, il percorso delle Exhibition continua così a raccontare un’agricoltura che cambia attraverso le sue filiere più dinamiche. Ogni tappa accende i riflettori su un comparto diverso, ma il filo conduttore resta lo stesso: portare l’innovazione dove serve davvero, dentro le aziende, a contatto con chi ogni giorno affronta problemi tecnici, climatici e produttivi.
Non resta che fissare la data in agenda e non perdere l’appuntamento con la Grape Exhibition – Wine Edition.
Ilaria De Marinis
© fruitjournal.com

