Investimenti agricoli: contributi per il Friuli Venezia Giulia

Contributi fino a 1,3 milioni di euro per investimenti in innovazione, efficientamento energetico, gestione delle risorse idriche e ammodernamento delle strutture produttive

da Federica Del Vecchio
investimenti agricoli

Sostenere investimenti agricoli per rafforzare la competitività delle imprese e favorire interventi capaci di migliorare anche le prestazioni climatico-ambientali. È questo l’obiettivo del nuovo bando SRD01 della Regione Friuli Venezia Giulia, attivato nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale al Piano strategico PAC 2023-2027. La misura punta a rispondere ad alcune delle esigenze più urgenti del settore: ammodernare le strutture, migliorare la gestione idrica, ridurre i consumi energetici e introdurre innovazione nei processi produttivi.

Chi può presentare domanda

Possono accedere al bando gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ad esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Tra i requisiti richiesti rientrano l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, salvo i casi di esenzione previsti dalla normativa, con codice ATECO attivo principale da A.01.1 ad A.01.5; lo svolgimento di attività connesse alla produzione dei prodotti agricoli indicati nell’allegato I del TFUE, esclusi pesca e acquacoltura; l’assenza della condizione di impresa in difficoltà; e il possesso della qualifica di agricoltore in attività.

Dotazione finanziaria e importi ammissibili

La dotazione finanziaria del bando è pari a 1.341.897 euro. La spesa minima ammissibile per ciascuna domanda di sostegno è fissata a 30.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile arriva a 1.500.000 euro.

Il sostegno è concesso in conto capitale. Le aliquote previste sono pari al 60% per i giovani agricoltori e per i beneficiari la cui superficie agricola utilizzata prevalente ricade in zone svantaggiate, a determinate condizioni; per gli altri beneficiari l’aliquota è pari al 40%.

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Quali investimenti agricoli sono finanziabili

Il bando copre una gamma ampia di investimenti, pensata per intervenire sulle principali leve di sviluppo aziendale. Sono ammissibili, tra gli altri, l’acquisto di terreni nei limiti previsti, gli investimenti in beni immobili, gli interventi edilizi di costruzione, ristrutturazione, recupero e ampliamento, le opere di miglioramento fondiario, l’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e allestimenti.

Rientrano tra le spese finanziabili anche gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, i nuovi impianti irrigui, compresi gli stoccaggi idrici non alimentati esclusivamente da acque stagionali, le spese generali collegate agli investimenti entro il limite del 10% e gli investimenti immateriali per programmi informatici, brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali e tecnologie dell’informazione.

Particolare attenzione viene posta agli investimenti irrigui e alla gestione dell’acqua. I nuovi impianti e i bacini di stoccaggio devono rispettare specifici requisiti ambientali e tecnici, tra cui la coerenza con gli indirizzi della Direttiva quadro sulle acque, la presenza o installazione di contatori per misurare i consumi e un grado minimo di efficienza irrigua del 60%.

Domande dal 2 aprile al 25 giugno 2026

La domanda di sostegno deve essere compilata, sottoscritta e protocollata in formato elettronico attraverso il portale del sistema informativo OPR FVG. La finestra di presentazione è aperta dal 2 aprile 2026 e si chiude alle ore 12.00 del 25 giugno 2026. Il bando prevede la presentazione di una sola domanda di sostegno. Le eventuali domande successive non sono considerate ammissibili, salvo preventivo ritiro della precedente secondo le modalità previste. Per ulteriori informazioni riguardo la modulistica da allegare consultare il sito ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia.  

Federica Del Vecchio
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