Ha debuttato sul mercato solo pochi giorni fa l’Avocado Italiano by Jingold, una nuova cultivar sviluppata per dare valore a una filiera nazionale ancora giovane ma in forte espansione. Forte di una leadership consolidata nel segmento del kiwi, Jingold sceglie ora di estendere il proprio marchio di qualità anche all’avocado, puntando su una produzione italiana capace di garantire standard elevati e continuità. Un’iniziativa che si propone come opportunità concreta per gli agricoltori, offrendo un’alternativa colturale solida e potenzialmente remunerativa.
Le premesse di mercato sono solide. Secondo i dati Macfrut, negli ultimi dieci anni i consumi di avocado in Italia sono quadruplicati, con un ulteriore incremento del 12,6% registrato nel solo 2024. Oggi l’avocado è tra i prodotti ortofrutticoli a più forte crescita, riconosciuto dai consumatori come un vero e proprio superfood, ricco di proprietà nutrizionali e apprezzato da chi cerca benessere senza rinunciare al gusto.
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Perché l’Avocado Italiano fa la differenza?
Il valore aggiunto non è soltanto territoriale. A differenza dei frutti d’importazione, L’Avocado Italiano by Jingold matura completamente in campo, senza dover affrontare lunghi viaggi via nave, spesso penalizzanti per freschezza e consistenza. Il risultato è un prodotto caratterizzato da un elevato contenuto di sostanza secca, parametro chiave per garantire una cremosità ideale e un profilo aromatico più intenso, espressione di una qualità intrinseca superiore.
I primi quantitativi arrivano da 13 ettari già in produzione distribuiti tra Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Ma la visione di Jingold guarda molto più lontano. L’azienda ha infatti avviato una partnership strategica con IDeA Agro, fondo di private equity specializzato nel settore agricolo, e Spo Zentrum, realtà siciliana di riferimento nell’ortofrutta, dando vita a AgroAvo. Ma c’è di più. La nuova società punta a diventare un punto di riferimento nazionale per la produzione e la commercializzazione dell’Avocado Italiano. Il cuore del progetto è in provincia di Siracusa, dove si sviluppa un areale di circa 70 ettari, con impianti in fase di completamento entro la primavera 2026. L’obiettivo, nel medio periodo, è raggiungere 100 ettari produttivi, rafforzando una filiera destinata a giocare un ruolo sempre più strategico nel panorama agroalimentare italiano.

Una scommessa strategica su trend consolidati
L’ingresso di Jingold nel comparto dell’avocado non è frutto del caso, ma il risultato di un’attenta lettura dei trend di consumo. Come anticipato infatti, la domanda di superfrutti ad alto valore nutrizionale è in costante crescita, spinta in particolare dalle nuove generazioni, sempre più sensibili ai temi della salute, della sostenibilità e dell’innovazione alimentare. Per questa prima stagione, l’obiettivo è il mercato interno, con una proposta che coniuga eccellenza organolettica e due leve centrali per il consumatore contemporaneo: origine italiana certificata e attenzione alla sostenibilità.
Trasferendo anche sull’avocado il know-how che l’ha resa un punto di riferimento globale nel settore del kiwi, Jingold punta a presidiare una categoria in forte espansione e a contribuire allo sviluppo di un nuovo tassello strategico dell’agroalimentare made in Italy. Una scommessa che nasce nei campi italiani e arriva sulle tavole dei consumatori, sostenuta dalla qualità e dalla riconoscibilità di un marchio da sempre sinonimo di eccellenza.
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Federica Del Vecchio
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