Corsi agricoltura: la Regione Umbria rilancia sulla formazione nel settore. Con il bando SRH03 – Formazione degli imprenditori agricoli e degli addetti del comparto agroalimentare, l’amministrazione stanzia 2 milioni di euro a valere sul Complemento di sviluppo rurale 2023-2027.
L’obiettivo è rafforzare le competenze di chi opera nel settore agricolo, forestale e rurale, promuovendo la diffusione delle innovazioni e la transizione digitale ed ecologica. Un tassello chiave del sistema AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System), che punta a connettere imprese, ricerca e formazione in una rete regionale della conoscenza.
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Corsi agricoltura: chi può partecipare
Possono accedere al sostegno gli enti di formazione accreditati dalla Regione Umbria, con fascicolo aziendale attivo sul portale SIAN. I destinatari finali delle attività formative sono imprenditori agricoli, soci, dipendenti e collaboratori delle imprese umbre iscritte alla Camera di Commercio.
Sono ammissibili corsi collettivi in aula, in campo o in modalità e-learning sincrona, anche in forma mista. Ogni corso dovrà prevedere da 8 a 25 partecipanti e una frequenza minima del 75% delle ore.
Le tematiche spaziano da gestione aziendale, marketing e multifunzionalità fino a digitalizzazione, sostenibilità, sicurezza e innovazione tecnologica. Sono previsti inoltre percorsi di 80 e 150 ore per il riconoscimento della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e corsi specifici su agricoltura di precisione e fattorie didattiche.

Contributi fino a 300 mila euro
Il contributo pubblico copre il 100% delle spese ammissibili, da un minimo di 20 fino a 300 mila euro per progetto. I costi saranno calcolati in base a tariffe standard, ad esempio 18,40 €/ora per allievo nei corsi lunghi in presenza e 298 €/ora per corso online.
Le spese saranno rimborsate solo per i partecipanti effettivi e non sono finanziabili corsi con meno di otto iscritti. L’intervento, interamente finanziato con fondi FEASR e gestito da AGEA come organismo pagatore, non è cumulabile con altri contributi pubblici nazionali o comunitari per la stessa iniziativa.
Domande e scadenze
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale SIAN, seguendo la procedura interamente digitalizzata, con firma elettronica e caricamento della documentazione in formato compresso.
La scadenza per l’invio delle domande è fissata al 23 dicembre 2025.
L’istruttoria, curata dal Servizio “Sistema di conoscenza e innovazione, servizi alla popolazione e al territorio rurale”, si concluderà entro 180 giorni con la pubblicazione della graduatoria. I corsi dovranno essere completati e rendicontati entro un anno dal nulla osta di finanziamento. Ma per ulteriori dettagli si rimanda al sito ufficiale della Regione.
Ilaria De Marinis
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