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Prosegue il viaggio alla scoperta delle eccellenze agricole del Mediterraneo e, questa volta, la protagonista è la Pera Rocha do Oeste DOP. Questo cultivar nasce dalla varietà Rocha, originaria della regione Oeste in Portogallo, coltivata seguendo tradizioni secolari che ne assicurano qualità, sapore e autenticità. La produzione è strettamente legata a un’area geografica ben definita dell’Oeste portoghese, che comprende comuni come Sintra, Mafra, Torres Vedras, Leiria, Alcobaça, Nazaré e molto altri garantendo che ogni pera conservi le caratteristiche uniche del territorio da cui proviene.
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La pera Rocha do Oeste DOP: la scoperta di un’Icona
Secondo la leggenda, la varietà della pera Rocha da cui nasce la Pera Rocha do Oeste DOP ha avuto origine da un albero spontaneo nella Faeda da Rocha di Sintra, risalente a circa 157 anni fa. Nel 1836, infatti, Pedro António Rocha scoprì nella sua fattoria di Sintra, situata tra Lisbona e l’Oceano Atlantico, un pero unico e sconosciuto fino ad allora. Consapevole del tesoro trovato, Rocha iniziò a condividere il raccolto e le talee dell’albero con amici e vicini. Grazie a questa generosità, la varietà si diffuse rapidamente in tutta la regione occidentale del Portogallo, acquisendo il nome di Pera Rocha in onore del suo scopritore e diventando ben presto un simbolo dell’Oeste portoghese.
Cosa distingue la Pera Rocha do Oeste DOP da qualsiasi altra varietà?
La Pera Rocha do Oeste DOP si distingue per la sua buccia che passa dal verde al giallo, con piccole macchie sulla parte superiore e delicate sfumature rosate. La polpa, bianca e morbida, è dolce e succosa, con un gusto leggermente aromatico che la rende particolarmente piacevole da assaporare. La combinazione di dolcezza, succosità e consistenza fondente rende questa pera un frutto ideale sia da gustare fresco sia da usare in cucina, raccontando con il sapore tutta la ricchezza del territorio portoghese da cui proviene.

Pera Rocha do Oeste. Fonte: Agriculture and rural development
Un metodo di produzione tradizionale
La produzione della Pera Rocha do Oeste DOP unisce tradizione e attenzione artigianale, garantendo qualità e autenticità in ogni frutto. Gli alberi, piantati con una densità di circa 2.050 per ettaro, danno frutti dal calibro compreso tra i 55 e i 60 millimetri, che maturano da agosto fino alla fine di settembre, rendendo possibile una commercializzazione che si estende per circa cinque mesi.
La raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, afferrando delicatamente ogni pera e inclinando il frutto per staccarlo senza danneggiarlo. Una volta raccolti, i frutti vengono sistemati con cura in casse di legno o plastica lungo i filari, quindi trasportati ai centri frutticoli dove sono codificati ed etichettati per lotto. Infine, le pere trovano la loro collocazione nelle celle frigorifere a temperatura controllata tra 0°C e 1°C, conservando freschezza, sapore e aroma fino al momento della vendita.
Il tesoro economico e culturale dell’Oeste portoghese
Oggi la Pera Rocha do Oeste DOP è considerata un vero e proprio ex-libris dell’Oeste portoghese, simbolo di eccellenza e identità territoriale. La sua produzione sostiene centinaia di piccole e medie imprese locali, creando importanti opportunità di lavoro per la manodopera della regione e contribuendo in modo significativo all’economia locale. Grazie alla crescente domanda sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale, questo frutto non è soltanto un alimento pregiato, ma rappresenta anche una risorsa strategica che continua a portare visibilità e prestigio all’Oeste, confermandosi come uno dei tesori più autentici del Portogallo.
Federica Del Vecchio
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